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martedì 21 aprile 2015

Il Matrimonio


Poiché Cristo elevando il matrimonio dei suoi fedeli alla dignità di vero e proprio sacramento, lo rese in effetto segno e fonte di quella speciale grazia interna, con la quale «portava l'amore naturale a maggior perfezione, ne confermava l'indissolubile unità, e i coniugi stessi santificava».
Pio XI, enciclica Casti Connubii, La citazione tra virgolette è dal Concilio di Trento, sess. XXIV

Ciò che distingue e irrimediabilmente distanzia il matrimonio civile da quello religioso è la dimensione atemporale di quest’ultimo, circostanza che lo colloca nella sfera della spiritualità anziché in quella della materialità. Il patto matrimoniale è infatti indissolubile. La sacralità del rituale stesso lo rende eterno, il che può risultare decisamente incomprensibile alla regredita mentalità moderna. Non sempre infatti una mentalità è più progredita solo perché è successiva nel tempo.

Quello che viene impropriamente definito come “annullamento della Sacra Rota” non è in realtà un annullamento, bensì un riconoscimento, previe accurate indagini, della sussistenza di una causa di nullità, tale da viziare la validità del matrimonio già in origine. Per cui il Matrimonio viene dichiarato nullo ab initio, come se non fosse mai stato contratto, in quanto non può in nessun caso venire annullato un Matrimonio che sia stato correttamente contratto.

L’esempio più classico è un’unione che non è frutto di libera scelta dei coniugi; nonostante la cerimonia e la successiva consumazione, questi coniugi non sono mai stati sposati. Il tribunale canonico non annulla il matrimonio, bensì accerta che per questa causa il matrimonio in realtà non c'è mai stato.

Ciò che però vorrei rendere chiaro in questo post è che l’indissolubilità del patto matrimoniale («uno e inscindibile») non è una questione di codici e leggi, bensì un fatto energetico sottile che va ben al di là dei poteri della Sacra Rota. Voglio dire che per mezzo della celebrazione di questo sacramento i due coniugi restano legati per sempre sul piano animico attraverso un sigillo!

E l’espressione “per sempre” fa paura all’uomo moderno, abituato a tutto ciò che è di natura temporale e quindi corruttibile. Chi di noi è in grado di fare una scelta “per sempre”? Oggi le coppie si sposano perché «ci sembrava simpatico fare la festa con tutti i parenti». Si è persa la dimensione del sacro che, come dicevamo, è intimamente legata alla misura eterna dell’atto stesso. Qualunque cosa facciano i due sposi successivamente, in questa incarnazione o in quelle successive, il loro patto non è infatti né corruttibile né scindibile, in quanto non concerne la sfera terrestre. La cerimonia in chiesa non è altro che l’espressione più terrena e visibile di qualcosa di molto potente che accade su altri piani. Spesso una coppia che si sposa in questa vita lo ha già fatto in vite precedenti e si parla allora di “rinnovare il patto”.

Che vi piaccia o meno, resterete legati per sempre in maniera profonda al vostro ex marito!
Questo però non è un fatto negativo, poiché si tratta d’un sigillo di carattere squisitamente animico. Per quanto le due personalità siano poi giunte con il tempo a odiarsi – in mancanza di un lavoro su di sé – sul piano animico c’è solo amore, ed è giusto che questo in alcuni casi venga suggellato/sigillato per sempre.

È giusto che il Matrimonio sia indissolubile come è indissolubile l’Amore, quello vero, che infatti appartiene alla dimensione cardiaca e quindi animica. L’Amore in realtà non finisce; l’Amore autentico è per sempre, indipendentemente da quanto accade nella sfera della personalità. Essendo il Matrimonio un donarsi senza riserve di carattere temporale (per sempre e a un solo partner), esso risulta essere la più immediata conseguenza di un Amore Eterno.

Per inciso, è bene ricordare che l’impegno del patto matrimoniale prevede i tria bona matrimonii, che la coppia accetta di rispettare tutta la vita:
bonum sacramenti (indissolubilità del vincolo coniugale),
bonum prolis (apertura alla nascita di figli),
bonum fidei (accettazione del vincolo esclusivo di fedeltà all'altro coniuge).

Quando si tratta di sacramenti non stiamo mai parlando di atti dal valore unicamente simbolico, bensì di gesti che richiamano dall’Alto precise energie sottili. Durante la celebrazione del Battesimo lo Spirito Santo (il Fuoco) scende sui due genitori e sul bambino. Nel Matrimonio lo Spirito Santo scende sui due sposi, talvolta in maniera così evidente da farli vacillare.

Di fronte all’eternità, o anche solo a una vita trascorsa insieme, la mente razionale tentenna e viene assalita da mille dubbi. Questo è giusto, poiché unicamente con il Cuore si può trovare il cor-aggio di pronunciare un sì che vale per sempre.

Salvatore Brizzi
(occupazione: domatore di fiumi)


LA GRANDE AVVENTURA
di E.J. Gold
con prefazione di Salvatore Brizzi


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APPUNTAMENTI DA SEGNALARE

Sab 25 Aprile - RIMINI
Seminario  I TALENTI  tenuto da Irene Curto.  Per info:

Sab 25 Aprile - TORINO
Convention PROGETTUALITà IN CAMPO EDUCATIVO  tenuta da Salvatore Brizzi e Eleonora Caroppo in occasione dell’Assemblea Nazionale di Crisopea.  Per info:

Dom 26 Aprile - TORINO
Convegno su  APOLOGIA DELLE BUONE MANIERE  tenuto da Igor Sibaldi e Salvatore Brizzi.  Orario: dalle 10:30 alle 18:30. Per info:  enza_vitale@tiscali.it

Sab 02 Maggio - TORINO
Performance  EVANGELIO  tenuta da Irene Curto e i suoi allievi.  Per info:

2-3 Maggio – BUROLO (TO)
Seminario  GIOVANI IN  MISSIONE SULLA TERRA  tenuto da Paola Costa e Salvatore Brizzi.  Riservato a un pubblico fra i 18 e i 30 anni. Per info:



25 Aprile
Rimini
I TALENTI
tenuto da Irene Curto
per info  info@clubdelgatto.it


26 Aprile
Torino
APOLOGIA DELLE BUONE MANIERE
tenuto da Igor Sibaldi e Salvatore Brizzi
per info  enza_vitale@tiscali.it


  
02 Maggio
Torino
Performance EVANGELIO
tenuto da Irene Curto



02-03 Maggio
Burolo (TO)
Giovani in missione sulla Terra
tenuto da Salvatore Brizzi e Paola Costa



sabato 4 aprile 2015

Il FuocoFisso



Evoluzione spirituale sul pianeta Terra:

1- Uomo selvaggio
2- Uomo medio
3- L’intellighenzia del pianeta         (filosofi, artisti, grandi imprenditori, grandi uomini di stato, ecc.)
4- Uomo sul Sentiero
    a) Interessato
    b) Parzialmente impegnato
    c) Totalmente impegnato
5- Discepolo in Prova
6- Discepolo Accettato          (vive sotto l’aura del maestro)
7- Iniziato
Gradi di risveglio:                     I iniziazione   (Chakra della Gola – ghiandola: tiroide)
                                               II iniziazione   (Chakra Alta Major – ghiandole paratiroidi)
                                               III iniziazione   (Ajna Chakra – corpo pituitario o ipofisi)
8- Arhat                                 Iniziato di IV Grado   (Chakra del Cuore – ghiandola: timo)
9- Maestro                            Iniziato di V Grado   (Chakra Corona – ghiandola pineale o epifisi)

Talvolta il Logos Solare – ciò che per noi è Dio – non riesce ad assorbire tutto il flusso del FuocoFisso che proviene da lontano, ossia, in ultima analisi, da Hunab Ku, il centro della galassia, il Grande Utero. Così il nostro Sole è costretto a deviare rapidamente tale potente energia verso i suoi pianeti e fra questi vi è la Terra. Dal centro della galassia il Fuoco giunge quindi al Sole e da questo alla Terra, dove viene assorbito dai maestri e dai loro ashram, che lo utilizzano per servire l’umanità nei campi più disparati.

Quando il Fuoco è insostenibile, i Signori dei Chakra, ossia i maestri (iniziati di quinto grado) – così detti in quanto hanno ottenuto il controllo completo dei loro centri energetici – devono a loro volta dirigere il flusso del FuocoFisso verso chiunque sia ricettivo. Di solito comunque tocca agli iniziati sostenere l’impatto della corrente. Essi poi, a loro volta, devono trovare il modo di esprimere il Fuoco verso l’esterno per mezzo del servizio.

Uno dei problemi maggiori dell’iniziato è che quando il Fuoco inizia a scorrere, non può più essere fermato. Dal momento in cui si diviene ricettivi ad esso, il Fuoco deve essere espresso, vita dopo vita. Magari un individuo è già stato un Discepolo o addirittura un Iniziato in una vita precedente e in questa vita si ritrova a dover gestire suo malgrado una grande quantità di questa corrente ignea senza neppure sapere di cosa si tratta. Se non è sufficientemente evoluto sul cammino spirituale tutto questo Fuoco andrà veicolato nei chakra inferiori e perduto. Nei casi più fortunati ciò accadrà solo per la prima parte della propria vita – dopodichè il Discepolo o l’Iniziato ricordano chi erano e riprendono la “retta Via” da dove l’avevano interrotta –, nei casi meno fortunati l’oblio spirituale perdura per tutta la vita.

C’è da dire che l’uomo comune, che non ha sviluppato l’anima, viene definito con il termine tiepido, ossia privo di Fuoco. (Poiché sei tiepido e non sei né freddo né fervente, io ti vomiterò dalla mia bocca! Apocalisse 3,16). Mentre coloro che stanno sviluppando in un certo grado la loro anima cominciano a essere pervasi dal Fuoco, e questi si dividono in due categorie:

Coloro che veicolano il Fuoco attraverso i chakra inferiori.
Coloro che veicolano il Fuoco attraverso i chakra superiori (discepoli o iniziati, in questa vita o in vite precedenti).

Nel corso delle prime incarnazioni nelle quali si diviene ricettivi al Fuoco grazie alla progressiva costruzione dell’anima, l’individuo possiede una scarsa capacità di osservare e controllare il suo Fuoco, motivo per cui questo verrà meccanicamente veicolato attraverso i centri inferiori. Grande energia nel fare le cose, una sessualità esplosiva, inseguimento di traguardi lavorativi o sportivi, creatività all’ottava bassa (capacità di inventare, ma mai in maniera davvero innovativa, come nell’autentica intuizione). D’altra parte sono possibili anche grande aggressività, sintomi depressivi, disturbi dell’alimentazione, ecc.

Se si tratta di un Iniziato, dopo una prima parte della vita trascorsa quale “schiavo del Fuoco”, egli comincia a “ricordare chi è” e si adopera per veicolare il Fuoco nei centri superiori, al fine di non sprecarlo ma tenerlo sotto controllo e utilizzarlo per il bene comune. La sessualità non sarà meno potente, perché il Fuoco canalizzato è sempre lo stesso, ma la sua espressione sarà molto più controllata, più consapevole in ogni istante, più onnicomprensiva e quindi più appagante. Lui o lei non saranno più dei “manovali del sesso”, costretti a soggiacere a ogni istinto oppure costantemente impegnati a emettere irradiazioni sessuali a destra e a manca, come degli ami a cui ogni tanto qualche pesce abbocca, ma acquisiranno potere decisionale sulle proprie emissioni così come su ciò che entra nei piani sottili.

Nella sfera del lavoro si prenderanno delle decisioni e si compiranno delle azioni dettate dal Cuore, ossia dal desiderio di servire l’umanità e non più solo in funzione del godimento derivante dal proprio successo personale. Il Bello e il Bene verranno prima delle gratificazioni della personalità. Le intuizioni proverranno dai piani più elevati e saranno autentiche “creazioni”.

Persino il concetto stesso di “divertimento” muta con il mutare dei centri attraverso cui scorre il Fuoco. L’uomo che ancora non vive nei centri superiori associa il divertimento alle emozioni forti, che scuotono la personalità a livello sessuale o sul piano del piacere astrale (correre forte in macchina, ballare tutta la notte, vedere tanta gente, bere con gli amici e farsi grasse risate).

...continua in un prossimo post.

Salvatore Brizzi
(occupazione: domatore di fiumi)

 

LA GRANDE AVVENTURA
di E.J. Gold
con prefazione di Salvatore Brizzi
 



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APPUNTAMENTI DA SEGNALARE

10 Aprile - TORINO
Satsang sul RISVEGLIO tenuto da Shakti Caterina Maggi.  Ore 21:00. Per info: 

18-19 Aprile - TORINO
Seminario  PSICOTAROCCHI  tenuto da Domenico Lisi.  Per info:

19 Aprile - MILANO
Seminario  GUERRIERI METROPOLITANI  tenuto da Salvatore Brizzi.  Per info: 



25 Aprile - RIMINI
Seminario  I TALENTI  tenuto da Irene Curto.  Per info:

Dom 26 Aprile - TORINO
Convegno su  APOLOGIA DELLE BUONE MANIERE  tenuto da Igor Sibaldi e Salvatore Brizzi.  Orario: dalle 10:30 alle 18:30. Per info:  enza_vitale@tiscali.it

2-3 Maggio – BUROLO (TO)
Seminario  GIOVANI IN  MISSIONE SULLA TERRA  tenuto da Paola Costa e Salvatore Brizzi.  Riservato a un pubblico fra i 18 e i 30 anni. Per info:

  
18-19 Aprile
Torino
PSICOTAROCCHI
tenuto da Domenico Lisi
per info  psicotarocchi22@gmail.com





25 Aprile
Torino
I TALENTI
tenuto da Irene Curto
per info  info@clubdelgatto.it
https://www.facebook.com/events/910037955715014/



26 Aprile
Torino
APOLOGIA DELLE BUONE MANIERE
tenuto da Igor Sibaldi e Salvatore Brizzi
per info  enza_vitale@tiscali.it







Draco Daatson – video 3 – Pietro Petrocchi:

Draco Daatson video 3 Pietro Petrocchi


martedì 24 marzo 2015

Pinocchio


La trasmutazione alchemica di un burattino che diventa individuo.

Il ladro che s'intrufola tra la folla cercando qualcuno da poter
derubare, è quasi un chiaroveggente. Come se avesse delle
antenne, egli sente quali sono le persone vigili, sveglie, e
quali invece sono mezzo addormentate. L'indizio per lui è la
luce, perché dall'uomo vigile emana una sorta di chiarore, e non
sarà quindi con lui che se la prenderà. Egli va in cerca di chi
sonnecchia a occhi aperti, e s'impadronisce del suo portafogli
o della sua borsa, senza che l'altro se ne accorga, essendo
infatti immerso in una sorta di oscurità.
Allo stesso modo, le entità malefiche del mondo invisibile, non
se la prendono con colui nel quale sentono la luce – né gli possono giungere le maledizioni dei nemici – perché sanno che saranno immediatamente individuate e respinte. Perciò, attenzione: se volete essere al riparo da tutte le specie di
ladri, mantenete sempre in voi una luce accesa.

Omraam Mikhael Aivanhov

Quella che intraprende Pinocchio è in verità una via alchemica che porta al risveglio. Come afferma anche lo splendido Aivanhov nel precedente passo: i ladri vanno in cerca di chi sonnecchia a occhi aperti. Le persone non si danno pena di risvegliarsi perché non si rendono conto dei pericoli – provenienti ora dal piano materiale ora da dai mondi sottili – con cui quotidianamente convivono. È bene che l’uomo addormentato resti cieco, perché se “vedesse” si accorgerebbe delle entità e delle situazioni che lo circondano e ne resterebbe sconvolto. Immaginate di svegliare un sonnambulo mentre sta camminando sul cornicione d’un palazzo!

A Riva del Garda (Trento), nel pomeriggio di domenica 29 Marzo, propongo un seminario nel corso del quale scopriremo che la storia del burattino Pinocchio altro non è che la storia d’un essere umano “meccanico” che attraverso numerose peripezie (le cosiddette iniziazioni) diviene infine un essere consapevole e risvegliato. È il cammino interiore d’un burattino che – divenuto uomo – al termine della favola “ritrova il Padre”.

Pinocchio è un nome composto dai due termini “pino” e “occhio”. Il frutto del pino, la pigna, nell’esoterismo ha sempre indicato la ghiandola pineale (la quale si chiama così proprio perché ha la forma di una pigna, dal lat. pinea), una ghiandola che corrisponde al »terzo occhio« nella fisiologia esoterica. Pinocchio rappresenta quindi il processo di apertura del terzo occhio, la capacità di vedere oltre la forma.

È scritto nel Vangelo:
La lucerna del corpo è l’occhio; se dunque il tuo occhio è chiaro, tutto il tuo corpo sarà nella luce; ma se il tuo occhio è malato, tutto il tuo corpo sarà tenebroso. Se dunque la luce che è in te è tenebra, quanto grande sarà la tenebra!
(Mt 6,22-23)

Il Padre, Geppetto, ne è il Creatore, infatti non è un vero padre nel senso comune del termine, ma Colui che lo trae dalla materia e gli dà forma. Lo scolpisce nel legno, lo crea burattino, cioè un essere “meccanico”, “addormentato”, come direbbe Gurdjieff, in grado di parlare e camminare, ma non dotato di coscienza, quindi non ancora umano.

Appena creato, Pinocchio diviene subito ingestibile, in quanto non ha ancora ritrovato né la sua anima (la Fata Turchina) né tantomeno il Padre, dal quale dovrà prima separarsi per conoscere le insidie del mondo, proprio come accade al figliol prodigo nell’omonima parabola evangelica. Lungo il suo cammino iniziatico imparerà a conoscersi, a gestire il corpo, le emozioni e la mente, sorvegliato a distanza dalla sua anima, la quale – nonostante le menzogne del burattino – lo aiuterà nei momenti più bui e lo rimetterà sulla “retta via”.

Notare che il libro ebbe grande successo popolare, ma l’allora imperante perbenismo (1883, anno della pubblicazione) della critica letteraria ne sconsigliò la lettura ai ragazzi “di buona famiglia” per i quali, taluno soggiunse, “poteva trattarsi d’una perniciosa potenziale fonte d'ispirazione”.

Salvatore Brizzi
(occupazione: domatore di fiumi)

(sabato 28 Marzo sempre a Riva del Garda, a partire dalle 16:00 terrò una conferenza sulla favola La bella addormentata nel bosco. Dopo di me Igor Sibaldi farà un intervento su Cenerentola. Il giorno dopo invece ci sarà Sibaldi a partire dalle 10:00 sempre con Cenerentola, e poi il pomeriggio io con Pinocchio.)



LA GRANDE AVVENTURA
di E.J. Gold
con prefazione di Salvatore Brizzi


  


A questi due link è possibile ordinare Guerrieri Metropolitani
con uno sconto del 15%
a soli 8,50 euro:

   


APPUNTAMENTI DA SEGNALARE
  
Sab Dom 28-29 Marzo - TORINO
Seminario su  FLORITERAPIA e TRASFORMAZIONE ALKEMICA  tenuto da Chiara Pierobon. Orario: dalle 10:00. Per info:  info@associazionecrisopea.it

Sab Dom 28-29 Marzo - RIVA DEL GARDA
Convegno su  LA FILOSOFIA DELLE FIABE  tenuto da Igor Sibaldi e Salvatore Brizzi.  Per info:  eventi.artediessere@gmail.com

10 11 12 Aprile - TORINO
Seminario  DAL ME AL Sé  tenuto da Shakti Caterina Maggi e Giusi Carrera.  Per info:  dalmealse@inbox.com

Dom 26 Aprile - TORINO
Convegno su  APOLOGIA DELLE BUONE MANIERE  tenuto da Igor Sibaldi e Salvatore Brizzi.  Orario: dalle 10:30 alle 18:30. Per info:  enza_vitale@tiscali.it




Sab e Dom 28-29 Marzo
Riva del Garda
LA FILOSOFIA DELLE FIABE
tenuto da Igor Sibaldi, Gabriele La Porta e Salvatore Brizzi
per info  eventi.artediessere@gmail.com




26 Aprile
Torino
APOLOGIA DELLE BUONE MANIERE
tenuto da Igor Sibaldi e Salvatore Brizzi
per info  enza_vitale@tiscali.it
 







Draco Daatson – video 3 – Pietro Petrocchi:

Draco Daatson video 3 Pietro Petrocchi


giovedì 19 marzo 2015

Esempi di lavoro su di sé


Primo esempio: sul lavoro vi dicono che sono necessari tagli al personale e quindi è molto probabile che perderete il vostro posto “sicuro” entro qualche mese. Il responsabile del personale vi consiglia di cominciare a cercare qualcos’altro.

Altro esempio: il partner che amate in questo momento, vi dice che ha conosciuto un’altra persona, di norma questa persona può dargli qualcosa che voi non potete dare, quindi – alla pari del vostro responsabile del personale – vi consiglia di cominciare a cercare qualcos’altro! Ma... ovviamente... “possiamo sempre restare buoni amici”!

Cosa accade nelle ore e nei giorni successivi?
Il centro mentale e quello emotivo immediatamente si coalizzano – in oriente questa “associazione a delinquere” viene chiamata kama-manas – per cercare di sopravvivere alla situazione pericolosa che si è venuta a creare. Questo significa in termini pratici che il plesso solare si surriscalda, si contrae, fa male, provoca senso di nausea, mentre l’intero corpo emotivo vibra. Le vibrazioni del corpo emotivo raggiungono il mentale, il quale inizia a produrre pensieri in maniera incontrollata. I pensieri mentali sono legati al tempo, quindi saranno tutti ricordi del passato e anticipazioni del futuro.

Nel primo esempio, quello del lavoro, comincerete a pensare agli anni trascorsi in quella azienda: le promesse che vi avevano fatto, i successi ottenuti, i colleghi simpatici e quelli antipatici, le ingiustizie subite in silenzio, la pazienza e la dedizione verso il lavoro che avete mantenuto in maniera costante (questo in realtà non è mai avvenuto... ma in questa situazione alla vostra mente sembrerà di ricordare di averlo fatto!). Poi pensate al futuro: che cosa farete adesso? Da domani dovete cominciare a cercare lavoro... da chi andrete per primo? Come vi organizzerete? E se non doveste trovare nulla nei prossimi mesi? Cavolo... la moglie... i bambini... Che situazione terribile! Perché proprio a voi? Dove avete sbagliato? A tratti, vi viene quasi voglia di farla finita.
Ogni volta che pensate a tutto questo – essendosi emotivo e mentale coalizzati – il plesso solare vi fa ancora più male, cioè soffrite ancora di più.

Nel secondo esempio, quello della coppia, comincerete a pensare agli anni – a volte anche solo mesi – trascorsi con quella persona: le promesse che vi aveva fatto, i momenti divertenti trascorsi insieme, le chiacchierate sugli argomenti in comune, i progetti, la fusione nel sesso, lo stare abbracciati, l’odore dell’altro, lo sguardo, il modo di muoversi, i sacrifici fatti per lui/lei... Poi pensate al futuro: magari torna (no, non torna... ma in questa situazione alla vostra mente piace immaginare l’altro che batte sull’uscio di casa implorando di poter tornare con voi!), se lo rincontrate gli dovete dire questo e poi questo, e anche se lui risponde così, poi voi rispondete così (ore di dialoghi immaginari, che non sono mai avvenuti e non avverranno mai), immaginate cosa avreste potuto fare insieme e non potrete più fare, non riuscite a immaginare la vostra vita senza l’altro, non riuscite a pensare di potervi innamorare di nuovo in quel modo.
Ogni volta che pensate a tutto questo – essendosi emotivo e mentale coalizzati – il plesso solare vi fa ancora più male, cioè soffrite ancora di più.

È bene sia chiaro che tutti questi dialoghi interni fanno parte di un’attività totalmente MECCANICA, ossia, non voluta da VOI.
Come si esce da questa situazione? Sarò sincero: se non vi siete addestrati a lavorare su voi stessi attraverso l’osservazione distaccata di corpo emotivo e corpo mentale... sono tutti cazzi vostri!!!

Restate per ore, per giorni, a volte per mesi... imbambolati, con la mente che pensa a ricordi e anticipazioni in maniera compulsiva, immersa nel dialogo interno, costringendovi a provare frustrazione, sconforto, a volte grande rabbia o addirittura odio verso l’azienda, il partner o il mondo stesso. La consapevolezza di sé scende ai minimi livelli e voi restate prigionieri delle paure dei vostri involucri animali.
E potete solo aspettare che passi...

Chi ha già maturato una certa esperienza nel lavoro su di sé, ha qualche possibilità in più. Ma sarò ancora più sincero: non basta “una certa esperienza”, dovete aver raggiunto un preciso grado iniziatico che consiste nella capacità di osservare il corpo emotivo in maniera attenta e continua. In questo stato non siete più coinvolti nelle tempeste emotive, anche se queste persistono.

Disidentificarsi da mente ed emozioni significa smettere di dare importanza a ciò che la mente pensa e ciò che il corpo emotivo prova. Per esempio, voi siete convinti che dalla mente possano giungere le soluzioni ai problemi che si creano sul lavoro o nella coppia, pertanto, da questa prospettiva, se fate tacere la mente avete meno possibilità di risolvere i vostri problemi. Pensando in questo modo non troverete mai la giusta Volontà per distaccarvi dalla mente e osservarla da fuori! Se pensate di perdere qualcosa di prezioso... non ve ne distaccherete mai. Invece proprio quando vi distaccate dai pensieri della mente e iniziate a osservarli da fuori, arrivano le soluzioni più illuminanti ai vostri problemi!

Questa è addirittura la fase più importante, perché nel momento in cui possedete la certezza che i ricordi e le anticipazioni prodotti dalla vostra mente sono solo secrezioni prive di utilità pratica che niente aggiungono alla comprensione di situazioni e persone, il distacco diventa unicamente una questione di tempo.
Il dolore emotivo, per quanto forte, viene automaticamente ridimensionato e ricondotto entro i suoi confini naturali: è solo il dolore d’un corpo, senza una sofferenza psicologica collegata, come quando vi pestate un dito col martello.

Il dolore è però un Piombo prezioso; per questo motivo non va mai rifiutato, ma semplicemente osservato in stato di Presenza. La rabbia, il desiderio di vendetta, il senso di abbandono, il senso di impotenza, la paura... ognuna di queste emozioni può essere utilizzata per entrare ancora più profondamente nella Presenza. Ognuna di queste emozioni può essere un trampolino di lancio verso la Libertà definitiva: proprio quando state soffrendo di più siete più vicini alla Presenza, ma dovete cavalcare l’onda, non farvi sommergere.

La Presenza è il rifugio dell’anima, una porta verso l’Amore privo di condizioni. È pace con se stessi e con gli altri. Vi consente di agire con il Cuore in uno stato di lucidità interiore. Vi dona un senso di totale rilassamento e attenzione viva. Un senso di ESSERCI esaltato all’ennesima potenza, ma anche Compassione per le afflizioni del mondo, un Cuore bruciante di passione per la Vita.

La vostra capacità di restare PRESENTI in stato di osservazione dell’attività emotiva/mentale, decide se alla prossima occasione soffrirete solo per qualche ora o per qualche mese.
Buon Lavoro.

Salvatore Brizzi
(occupazione: domatore di fiumi)


 
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a soli 8,50 euro:


 

APPUNTAMENTI DA SEGNALARE

Sab 21 Marzo - FIRENZE
Seminario di Teatro Evolutivo  DEITATEM  tenuto da Irene Curto. Orario: 10:00-18:00. Per info:  risveglio.coscienza@gmail.com

Sab 21 Marzo - TORINO
Seminario  L’ARMONIA NEI GESTI, LA REGALITA’ DELL’ANIMA  tenuto da Paola Costa. Orario: 14:30-18:30. Per info:  fabio.crisopea@outlook.it

Dom 22 Marzo - VERONA
Seminario  RISVEGLIO DELLA COSCIENZA  tenuto da Linda Molin e Riccardo Sadè. Orario: 10:00-18:00. Per info:  happy-linda@libero.it

Sab Dom 28-29 Marzo - TORINO
Seminario su  FLORITERAPIA e TRASFORMAZIONE ALKEMICA  tenuto da Chiara Pierobon. Orario: dalle 10:00. Per info:  info@associazionecrisopea.it

Sab Dom 28-29 Marzo - RIVA DEL GARDA
Convegno su  LA FILOSOFIA DELLE FIABE  tenuto da Igor Sibaldi e Salvatore Brizzi.  Per info:  eventi.artediessere@gmail.com

10 11 12 Aprile - TORINO
Seminario  DAL ME AL Sé  tenuto da Shakti Caterina Maggi e Giusi Carrera.  Per info:  dalmealse@inbox.com

Dom 26 Aprile - TORINO
Convegno su  APOLOGIA DELLE BUONE MANIERE  tenuto da Igor Sibaldi e Salvatore Brizzi.  Orario: dalle 10:30 alle 18:30. Per info:  enza_vitale@tiscali.it


  
 
Sabato 21 Marzo
Firenze
DEITATEM
tenuto da Irene Curto



 

Sab e Dom 28-29 Marzo
Riva del Garda
LA FILOSOFIA DELLE FIABE
tenuto da Igor Sibaldi, Gabriele La Porta e Salvatore Brizzi
per info  eventi.artediessere@gmail.com



 
26 Aprile
Torino
APOLOGIA DELLE BUONE MANIERE
tenuto da Igor Sibaldi e Salvatore Brizzi
per info  enza_vitale@tiscali.it






Draco Daatson – video 3 – Pietro Petrocchi:

Draco Daatson video 3 Pietro Petrocchi