ATTENZIONE!!!
CHI VUOLE RICEVERE I NOSTRI AGGIORNAMENTI SETTIMANALI
DEVE CLICCARE SU UNO DEI PDF QUI SOTTO A SINISTRA
E COMPILARE IL FORM CHE TROVERA' NELLA NUOVA PAGINA.


venerdì 17 maggio 2013

Il lupo dimorerà con l'agnello


E il lupo dimorerà con l’agnello, e il  pardo giacerà col capretto; e il vitello, il giovin leone e il bestiame ingrassato staranno assieme; e un piccolo fanciullo li guiderà. (Isaia 11,6)

Spesso mi sono chiesto da bambino come potrà mai il lupo dimorare con l’agnello e il vitello fare compagnia al leone. Qual è il significato di queste parole e quale ipotetico futuro ci attende? Il lupo riuscirà mai a dominare il suo istinto ed evitare di aggredire l’agnello? L’agnello si stancherà mai di recitare la parte della vittima sacrificale? Sicuramente si sta parlando in maniera celata di alcuni aspetti psicologici dell’essere umano, così come dei rapporti internazionali fra i vari Paesi. Per esempio, Israele e Palestina riusciranno mai a dimorare insieme?

Lo scorpione chiede a una di rana di aiutarlo ad attraversare un fiumiciattolo, saltando da una roccia a quella successiva.
“Me ne starò buono sulla tua schiena mentre tu mi porterai all’altra riva” promette lo scorpione.
“Sei sicuro che non mi pungerai?” si assicura la rana.
“Certo che non lo farò. Altrimenti affogheremmo tutt’e due nel fiume!”
Allora la rana accetta e lo scorpione le monta sulla schiena. Ma a metà del fiume lo scorpione la punge. La rana cade paralizzata tra i flutti e lo scorpione con lei.
“Perché lo hai fatto? Adesso moriremo entrambi” si lamenta la rana.
“Scusami,” piange lo scorpione “ma è la mia natura!”

Insomma, certi istinti si possono dominare oppure no? Ed è giusto farlo? E qual è la via migliore per farlo senza controindicazioni?
Se vogliamo che il lupo dimori con l’agnello, la mia idea è di cambiare l’agnello ogni giorno. Il lupo starà buono, ma dovremo sacrificare almeno un agnello al giorno. Alcune tribù del passato, in varie parti del mondo, usavano placare la fame delle belve che assediavano i villaggi nutrendole con della carne tenuta appositamente da parte per questo scopo, affinché le belve non aggredissero mai gli abitanti dei villaggi stessi.
Sacrifico una parte per salvare il tutto, per consentire una convivenza pacifica fra le due parti.

All’interno di noi vale in fondo lo stesso principio: non posso dominare totalmente le mie parti animali e tenerle lontane da me, ma posso ogni giorno fornire loro ciò che mi chiedono affinché poi mi lascino fare le mie cose senza interferire.

Innanzitutto distinguiamo fra dominio e repressione.
Il dominio implica un’identificazione con la nostra anima, quindi il passaggio a un piano superiore. Da questo piano guardiamo verso i piani inferiori e li sappiamo gestire con sicurezza. Il che non significa che smettiamo di provare aggressività, golosità o desiderio sessuale, ma solo che abbiamo imparato a canalizzare queste energie nel corretto modo, sapendo dare alla personalità ciò che è della personalità e all’anima ciò che è dell’anima. E l’anima sa bene cosa le serve.

Nella repressione invece è la stessa personalità - di solito la mente - che tenta di estinguere qualcosa di se stessa che non le piace. Questo è l’atteggiamento che solitamente assumono i neofiti del lavoro su di sé, anche per anni. La mente vuole reprimere una parte di sé che non accetta e con cui, magari inconsciamente, è ancora in guerra. Nella repressione il lupo viene forzatamente tenuto a bocca asciutta per un certo periodo, ma non appena il controllore - la mente, appunto - si distrae e molla la presa, il lupo divora tutto ciò che gli capito a tiro, prendendosi tutte le nostre energie e lasciandoci spossati e pieni di sensi di colpa per aver ceduto ai nostri istinti.

Il problema alla base è che non riusciamo a guardare con amore tutti i nostri aspetti, anche e soprattutto quelli che non vorremmo più avere. Ci sentiamo esseri di luce e odiamo la nostra “terrestrità”, senza avvederci che questi due atteggiamenti sono fra di loro in contrasto. Se ancora non colgo l’estrema bellezza delle mie energie istintuali, è evidente che mi manca l‘apertura del Cuore.

Consegnare tra le fauci del lupo un agnello al giorno serve a salvaguardare me stesso e il mio lavoro su di me. Per esempio, lascio che la mia mente vaghi per diverse ore, ma quando voglio io deve fare ciò che le chiedo mantenendo il massimo della concentrazione (ricordate l’esercizio dei 15 minuti?). Altro esempio: libero la mia energia sessuale in un certo contesto, ma poi non mi deve più influenzare in tutti gli altri ambiti della mia vita.

La bestia è accontentata e il villaggio è salvo.

Salvatore Brizzi
NON DUCOR DUCO
(non vengo condotto, conduco)


 
 
Vi consiglio vivamente di partecipare a questo evento davvero inedito:

IL POTERE DEL PENSIERO CREATIVO
Ciclo di conferenze tenute da Armando Siri

Il mago di Oz
L’Uomo Celeste
(con la partecipazione di Salvatore Brizzi)
Totem e tabù
Indizi da antiche civiltà
La Ricchezza oltre il Velo
L’Uomo nel bene e nel male
Il pensiero nel Cuore
Il privilegio della Politica
La Costituzione italiana
La sovranità monetaria






Guarda il video promo del seminario su Draco Daatson:

 Salvatore Brizzi seminario Draco Daatson






PROSSIMI APPUNTAMENTI

Domenica 02 Giugno - MILANO
Seminario IL MAGNETISMO DEL MAGO   tenuto da Salvatore Brizzi.
Domenica 08-09 Giugno - RIMINI
Seminario TAROCCHI e Lavoro su di Sé   tenuto da Salvatore Brizzi e Irene Curto.
Domenica 16 Giugno - MILANO
Seminario L’UOMO CELESTE   tenuto da Armando Siri e Salvatore Brizzi.
Domenica 23 Giugno - MODENA
Seminario GLI INSEGNAMENTI DI DRACO DAATSON   tenuto da Salvatore Brizzi.
Domenica 30 Giugno - BARI
Seminario L’ALCHIMIA come Via per la felicità   tenuto da Salvatore Brizzi.
04-10 Luglio - BOLZANO
Una settimana di vita comunitaria VACANZE IN PRESENZA   tenuto da Salvatore Brizzi e Irene Curto.

Per maggiori info sui miei seminari: www.primoraggio.it.






Cercaci anche su TWITTER su YouTube e adesso su Pinterest
Salvatore BRIZZI NON HA ALCUN PROFILO SU FaceBook


La rinascita italica di Salvatore Brizzi (da qui è possibile acquistare La rinascita italica con il 15% di sconto: 12,75 euro anziché 15)

Risvegliare la macchina biologica di Salvatore Brizzi (da qui è possibile acquistare Risvegliare la macchina biologica con il 15% di sconto: 5,95 euro anziché 7,00)

Alchimia Contemporanea di Salvatore Brizzi (nel libretto allegato a questo dvd ho parlato per la prima volta di Draco Daatson e Victoria Ignis)

Porta del Mago di Salvatore Brizzi (da qui è possibile acquistare La Porta del Mago con il 15% di sconto: 12,75 euro anziché 15)

giovedì 9 maggio 2013

Un mondo capovolto


Mi viene in mente un esperimento percettivo di cui ero venuto a conoscenza qualche anno fa. Un esempio di automaticità della nostra percezione. Si chiede a un soggetto d’indossare un paio di speciali occhialoni, in cui sono stati inseriti dei prismi che invertono il campo visivo in senso sia verticale che orizzontale. Ne consegue che quello che prima era in alto, ora sta in basso: il pavimento è sopra e il soffitto è sotto di lui. Ciò che prima si trovava alla sua sinistra ora si trova alla sua destra, e viceversa.

È un esperimento terribile. Muoversi in quelle condizioni è davvero difficile, molto più che, per esempio, camminare in assenza di gravità, tanto che certe persone vengono colte da nausea. Questi occhialoni vengono tenuti per giorni. Se, per esempio, il soggetto vede un oggetto che desidera prendere e che si trova chiaramente alla sua sinistra, dovrà invece muovere la mano nella direzione che per il suo corpo è la destra.

Il soggetto, invece di affidarsi ai suoi automatismi inconsci, dovrà fare di ogni movimento un atto cosciente. E questo è il primo grande risultato, perché viene costretto a focalizzare tutta la sua attenzione Qui-e-Ora, su ogni percezione dell’ambiente e su ogni spostamento che intende compiere all’interno di quell’ambiente. Anche solo afferrare un bicchiere d’acqua diventa un gesto d’importanza capitale, non più scontato come prima. E questo già cambia lo stato di coscienza dell’individuo, il quale non può più permettersi di afferrare il bicchiere “dormendo”.

Dopo alcuni giorni, tuttavia, non gli sembrerà più che tutto sia capovolto, ma potrà spostare gli oggetti senza più stare a pensare dove siano davvero la sinistra e la destra. Potrà di nuovo afferrare un bicchiere d’acqua mentre discute con un amico od osserva dei bambini che giocano fuori dalla finestra. È stata costruita e automatizzata una nuova prospettiva percettiva, tanto che il soggetto avrà la sensazione di percepire la realtà direttamente, così com’è davvero, e lo farà con la stessa sensazione di sicurezza che aveva prima di mettersi gli occhialoni.

Quando poi, alla fine dell’esperimento, proverà a toglierseli, improvvisamente il mondo gli apparirà capovolto, e pur andando in giro senza occhialoni, come tutte le altre persone intorno a lui, si muoverà con difficoltà e dovrà nuovamente focalizzare tutta la sua attenzione su ogni gesto che intende compiere.

Ciò che io cerco di trasmettere attraverso il Libro di Draco Daatson e il relativo seminario sui suoi insegnamenti è, in un certo senso, una nuova prospettiva percettiva, ma che invece di riguardare solo i sensi, riguarda la coscienza dell’individuo a 360 gradi. Il modo di procedere è però lo stesso: si tratta di abituarsi progressivamente a un mondo capovolto, finché questo non diventa il nostro normale modo di vedere le cose, tanto che non riusciremmo più a tornare dentro i vecchi schemi di pensiero.

Proprio come accade nell’esperimento, se voglio capovolgere la mia visione del mondo, il primo punto di cui tener conto è che mi devo sforzare. Infatti meccanicamente non può accadere nulla di davvero importante. Continuando a utilizzare i vecchi automatismi oramai radicati nel mio psichismo, non posso sperare di creare un mondo nuovo intorno a me. Se voglio ottenere risultati che non ho mai ottenuto, devo fare qualcosa che non ho mai fatto!
Occorre quindi uno sforzo.

Il secondo punto riguarda l’attenzione cosciente. Se voglio modificare qualcosa, devo portare tutta la mia attenzione in alcuni momenti cruciali della mia vita. Per esempio, mentre sto guidando in tangenziale un’auto mi sorpassa e mi taglia la strada. La mia modalità di reazione consueta sarebbe quella di arrabbiarmi o di avere paura (o entrambe); indipendentemente da quella che è poi la mia reazione esterna, in ogni caso la reazione interna è sempre di rabbia oppure di paura. E questa è una reazione automatica e inconscia, ossia bypassa la mia coscienza e si sviluppa dentro di me prima ancora che io possa accorgermene.

In verità chi inizia a lavorare su di sé è come se decidesse di indossare degli occhialoni particolari che gli consentono di vedere un mondo capovolto. Ma non è ancora capace di destreggiarsi all’interno di questo mondo. Tutte le volte che proviamo anche solo un fastidio nei confronti di una situazione come quella appena descritta, stiamo reagendo secondo i vecchi schemi di pensiero automatico. Dal momento che vogliamo abituarci a cogliere una realtà diversa – quella dei nostri nuovi occhialoni – dobbiamo sforzarci di portare l’attenzione cosciente sull’evento e sull’emozione dentro di noi.

Una volta che siamo riusciti a ritagliarci uno spazio cosciente – un momento di riflessione nel bel mezzo della meccanicità –, possiamo cominciare a inserire nuovi input, ossia una nuova prospettiva percettiva, un nuovo paradigma... all’interno del quale collocare gli eventi quotidiani.
Ecco i due fondamenti di questo nuovo paradigma:

1)Sono io che sto creando l’evento. Gli eventi non accadono A me, bensì DENTRO di me. Se sapessi destreggiarmi nella nuova realtà capovolta vedrei che in verità le persone fanno solo quello che inconsciamente io voglio.

2)Sono io che non ho occhi per vedere, non gli eventi o le persone a essere sbagliati. Se sapessi destreggiarmi nella nuova realtà capovolta proverei Gioia e non rabbia o paura.

All’inizio è estremamente difficile; di fronte all’evento continuo a reagire meccanicamente nello stesso modo di prima (cerco il bicchiere alla mia sinistra mentre adesso è alla mia destra). Poi subentra una lunga fase di smarrimento, perché grazie all’allenamento quotidiano non reagisco più in maniera totalmente meccanica, ma d’altra parte non sono ancora completamente entrato nel nuovo sistema percettivo, per cui non so più cosa fare, come reagire, brancolo nel buio. Ho perso i vecchi riferimenti ma non ho ancora stabilizzato quelli nuovi.

Tuttavia se voglio imparare a muovermi all’interno del mondo capovolto devo perseverare. Questo è “avere Fede”. All’inizio mi ripeto i due principi sopraesposti in maniera intellettuale, anche se profondamente non ci credo nemmeno noi. Però ho Fede che un giorno percepirò il nuovo mondo e saprò muovermi con disinvoltura al suo interno, con la stessa sicurezza con la quale oggi mi muovo nel vecchio mondo. Allora non avrò più bisogno di credere a nessun guru, psicologo o filosofo della percezione.

È accertato che dall’esterno arrivano solo radiazioni elettromagnetiche che poi il nostro cervello interpreta come colori, forme, suoni, case, automobili, mamma, papà... La scienza oramai da diverso tempo non ha più dubbi sul fatto che ognuno di noi crei una sua realtà soggettiva, tuttavia questo può non essere di alcuna utilità se non lo “incarniamo” ogni giorno nella nostra vita, ossia se non perseveriamo nel ripeterci i due assiomi sopracitati tutte le volte che se ne presenta l’occasione. E vi assicuro che questo è sufficiente affinché nel giro di (poco) tempo ci si dischiuda un mondo capovolto.

“I nervi ottici non trasmettono al cervello vere e proprie immagini (il cervello non è in grado di vedere immagini: non ha occhi!) ma unicamente impulsi a cui il cervello attribuisce un significato soggettivo. L’immagine non viene acquisita dall’esterno, bensì creata dal cervello stesso sulla base di impulsi elettrici. Il cervello costruisce le immagini del mondo sulla base di semplici segnali elettrici. Non “vede” case, persone e montagne, bensì li costruisce, cioè questi compaiono solo dopo la sua elaborazione degli impulsi elettrici.”

“Se il processo della visione si esaurisse nella trasmissione d’un’immagine più o meno fedele del mondo che ci circonda, allora dovremmo dire che anche un sistema televisivo è effettivamente capace di “vedere” il mondo verso cui è puntata la telecamera. Ma la telecamera non vede, si limita a registrare ciò che c’è già. Infatti l’occhio non funziona come una macchina fotografica o una telecamera; il vedere di un qualsiasi essere vivente è un processo di costruzione, non di semplice registrazione di ciò che c’è già “là fuori” come farebbe una telecamera. E questa è una differenza abissale.” (tratto da Il Libro di Draco Daatson, Appendice)

Salvatore Brizzi
NON DUCOR DUCO
(non vengo condotto, conduco)


 
 
Vi consiglio vivamente di partecipare a questo evento davvero inedito:

IL POTERE DEL PENSIERO CREATIVO
Ciclo di conferenze tenute da Armando Siri

Il mago di Oz
L’Uomo Celeste
(con la partecipazione di Salvatore Brizzi)
Totem e tabù
Indizi da antiche civiltà
La Ricchezza oltre il Velo
L’Uomo nel bene e nel male
Il pensiero nel Cuore
Il privilegio della Politica
La Costituzione italiana
La sovranità monetaria






Guarda il video promo del seminario su Draco Daatson:

 Salvatore Brizzi seminario Draco Daatson






PROSSIMI APPUNTAMENTI

Mercoledì 15 Maggio - ROMA
Performance di strada Camminata lenta (slow walking)   con Salvatore Brizzi, Armando Siri e tante altre persone.
Domenica 02 Giugno - MILANO
Seminario IL MAGNETISMO DEL MAGO   tenuto da Salvatore Brizzi.
Domenica 08-09 Giugno - RIMINI
Seminario TAROCCHI e Lavoro su di Sé   tenuto da Salvatore Brizzi e Irene Curto.
Domenica 16 Giugno - MILANO
Seminario L’UOMO CELESTE   tenuto da Armando Siri e Salvatore Brizzi.
Domenica 23 Giugno - MODENA
Seminario GLI INSEGNAMENTI DI DRACO DAATSON   tenuto da Salvatore Brizzi.

Per maggiori info sui miei seminari: www.primoraggio.it.






Cercaci anche su TWITTER su YouTube e adesso su Pinterest
Salvatore BRIZZI NON HA ALCUN PROFILO SU FaceBook


La rinascita italica di Salvatore Brizzi (da qui è possibile acquistare La rinascita italica con il 15% di sconto: 12,75 euro anziché 15)

Risvegliare la macchina biologica di Salvatore Brizzi (da qui è possibile acquistare Risvegliare la macchina biologica con il 15% di sconto: 5,95 euro anziché 7,00)

Alchimia Contemporanea di Salvatore Brizzi (nel libretto allegato a questo dvd ho parlato per la prima volta di Draco Daatson e Victoria Ignis)

Porta del Mago di Salvatore Brizzi (da qui è possibile acquistare La Porta del Mago con il 15% di sconto: 12,75 euro anziché 15)

venerdì 26 aprile 2013

La Via dell'Eroe


Molte persone, affascinate dalla filosofia secondo cui “l’esterno è interno” – che sempre più sta ricavando un suo spazio nel panorama della spiritualità odierna – si chiedono però come è possibile trasferire questo nuovo modo di pensare nella quotidianità, affinché si possano vedere dei risultati concreti nel sistema sociale.

Innanzitutto precisiamo che esiste una differenza fra gli insegnamenti magico/alchemici impartiti all’interno di una Scuola o di un Ordine e la figura archetipica dell’»eroe«, ossia colui (o colei) che lotta – tramite il superamento di prove iniziatiche – per l’ottenimento di una progressiva autorealizzazione. Si può infatti giungere al 33esimo grado di un Ordine Iniziatico Occulto e conoscere un gran numero di informazioni esoteriche, senza tuttavia aver mai intrapreso un reale “cammino”, il quale è necessariamente costituito di prove che sono anche “atti psicomagici” da svolgere nella quotidianità. L’ideale è percorrere entrambi i sentieri: quello della conoscenza intellettuale (che deve essere precisa) e quello della costruzione della propria anima.

Lo scopo del Libro di Draco Daatson consiste proprio nel far comprendere che l’anima non si costruisce né attraverso le informazioni esoteriche né attraverso gli esercizi di meditazione, ma per mezzo di prove iniziatiche quotidiane – volontarie o involontarie che siano – le quali costringono il praticante a mettere in gioco i differenti aspetti della sua personalità egoica. Detto in altre parole, è inutile che tu pratichi esercizi dove immagini la luce violetta che si espande nel cuore... ma poi non riesci a sostenere un pranzo in armonia con i tuoi genitori, non riesci a sentire al telefono il tuo ex partner senza arrabbiarti, hai problemi con il denaro, fai un lavoro che non ti piace, e così via...

La Via che propone Draco Daatson è la Via delle prove quotidiane che la Vita stessa ti mette davanti. Consiste nel cadere sette volte e rialzarsi otto. E tirare dritto verso la realizzazione del proprio Obiettivo.

L’uomo che ha ricevuto l’illuminazione all’improvviso, mentre era seduto sul cesso a fare la cacca (senza nemmeno sapere cosa gli stava accadendo) e poi passa la sua vita ritirato su una montagna a meditare vestito solo di un perizoma, raccontando ai visitatori che chiunque può illuminarsi come ha fatto lui... non fa parte della via esoterica occidentale e quindi non lo prendiamo nemmeno in considerazione; non perché queste non siano esperienze interessanti, ma in quanto i casi isolati non ci sono di alcun aiuto nella nostra via all’autorealizzazione.

L’aspetto fondamentale della Via dell’»eroe« riguarda il suo impegno nella materia. L’»eroe« non si isola dal mondo, ma agisce per cambiarlo, s’impegna, ha degli obiettivi ben precisi per i quali lotta fino alla morte, la quale non è solo simbolico/iniziatica, ma spesso anche fisica. Mentre supera le sue prove – come Ercole le sue fatiche – e impara ad agire all’interno di sé, a gestire emozioni e pensieri, egli al contempo agisce all’esterno perché vuole “riprendersi il suo Regno” – quel Regno che per troppo tempo gli è stato sottratto – come Ulisse di ritorno a Itaca.
Ecco allora che s’impegna nel sociale, nell’educazione, nella politica.
Possedere un Centro e possedere un Obiettivo sono la stessa cosa.

Gli adulti odierni non sono veri adulti, sono rimasti bambini capricciosi: permalosi, deboli, di umore mutevole, lamentosi, dipendenti da qualcuno o da qualcosa, sempre ansiosi di piacere agli altri. E quando iniziano un lavoro di ricerca interiore lo fanno conservando i vecchi schemi mentali infantili. Sperano che Babbo Natale porti loro l’illuminazione che li sollevi da tutti i problemi. Ma non accadrà così, perché il “cammino dell’eroe” implica una vita di continue sfide, che forgiano giorno per giorno la sua anima, all’infinito.

Draco Daatson non cerca seguaci ossequienti, decadenti e di volontà debole. Draco Daatson vuole dare vita a un’elite, una nuova razza d’essere umano dotata di Volontà ferrea e Cuore aperto – Rigore e Compassione – capace di guidare l’umanità verso un nuovo Eone. Draco Daatson vuole creare maestri, non allievi. Cittadini, non sudditi. E lavora da migliaia di anni a questo scopo.
Ma non può governare gli altri chi non governa se stesso.

La maggior parte dei leader di oggi manca di autodisciplina; sono deboli, soddisfatti di continuare a edificare le proprie debolezze massaggiando il proprio ego, non ricercano più l’autopadronanza come facevano i faraoni dell’Antico Egitto.

La nuova elite dei Senza Sonno non è sufficiente che lasci dietro di sé una scuola, come Rudolf Steiner, o dei gruppi di lavoro, come Georges Gurdjieff, ma deve essere capace d’influenzare il corso stesso della storia. Gli individui che in tal modo si originano sono molto particolari – quasi alieni – e possono ispirare nelle masse timore, ammirazione, paura, amore, gelosia... Ma sono queste le figure, talvolta controverse, che poi cambiano davvero le cose.

Non è un caso che il Libro di Draco Daatson sia intimamente collegato a La Rinascita Italica, in quanto non ci deve bastare lavorare alla nostra autorealizzazione, ma vogliamo anche che questi insegnamenti vengano presto trasmessi ai nostri figli in una scuola pubblica!

Non vogliamo che la generazione futura sguazzi nella decadenza. Ci sforziamo tutta la vita di trasmutare noi stessi e c’impegniamo affinché i nostri figli siano governati da uomini illuminati, che possiedono la giusta Volontà per portare avanti i cambiamenti e al contempo un Cuore compassionevole per comprendere quale è il Bene Comune di una nazione.

Salvatore Brizzi
NON DUCOR DUCO
(non vengo condotto, conduco)


Qui di seguito riporto ancora un video ispirato a Draco Daatson. Questa volta si tratta di una performance hip hop appositamente realizzata da cinque ragazzi:


Draco Daatson – video 4 – Andrea Tozzoli & C.:

Draco Daatson video 4 Andrea Tozzoli



Guarda il video promo del seminario su Draco Daatson:

 Salvatore Brizzi seminario Draco Daatson



Il libro di Draco Daatson di Salvatore Brizzi
ULTIME COPIE DEL Libro di Draco Daatson A 9,00 EURO, ACQUISTABILI PRESSO IL GIARDINO DEI LIBRI. Esaurite queste copie il prezzo tornerà a essere quello originale di 13,00 euro. (clicca sulla copertina)



PROSSIMI APPUNTAMENTI

Mercoledì 15 Maggio - ROMA
Performance di strada Camminata lenta (slow walking)   con Salvatore Brizzi, armando Siri e tante altre persone.
Domenica 02 Giugno - MILANO
Seminario IL MAGNETISMO DEL MAGO   tenuto da Salvatore Brizzi.
Domenica 08-09 Giugno - RIMINI
Seminario TAROCCHI e Lavoro su di Sé   tenuto da Salvatore Brizzi e Irene Curto.
Domenica 16 Giugno - MILANO
Seminario L’UOMO CELESTE   tenuto da Armando Siri e Salvatore Brizzi.
Domenica 23 Giugno - MODENA
Seminario GLI INSEGNAMENTI DI DRACO DAATSON   tenuto da Salvatore Brizzi.

Per maggiori info sui miei seminari: www.primoraggio.it.






Cercaci anche su TWITTER su YouTube e adesso su Pinterest
Salvatore BRIZZI NON HA ALCUN PROFILO SU FaceBook


La rinascita italica di Salvatore Brizzi (da qui è possibile acquistare La rinascita italica con il 15% di sconto: 12,75 euro anziché 15)

Risvegliare la macchina biologica di Salvatore Brizzi (da qui è possibile acquistare Risvegliare la macchina biologica con il 15% di sconto: 5,95 euro anziché 7,00)

Alchimia Contemporanea di Salvatore Brizzi (nel libretto allegato a questo dvd ho parlato per la prima volta di Draco Daatson e Victoria Ignis)

Porta del Mago di Salvatore Brizzi (da qui è possibile acquistare La Porta del Mago con il 15% di sconto: 12,75 euro anziché 15)

venerdì 19 aprile 2013

Funzione della preghiera - parte 2


...continua dalla prima parte.

Nella Vita di Ignazio Teoforo, vescovo di Antiochia, che ricevette la corona del martirio a Roma nel 107 d.C., leggiamo: “Mentre lo si conduceva per essere consegnato alle bestie feroci, egli aveva incessantemente il nome di Gesù Cristo sulle labbra; allora i pagani gli chiesero per quale motivo pronunciasse continuamente quel nome. Il santo rispose che aveva il nome di Gesù impresso nel cuore e che non faceva altro che confessare con la bocca colui che sempre portava nel cuore. Più tardi, dopo che fu divorato dalle belve nell’arena, avvenne per volontà di Dio che il suo cuore restasse intatto fra le costole. Gli infedeli che lo trovarono tagliarono il cuore in due parti per verificare l’esattezza delle parole del santo. All’interno, sulle due metà, trovarono un’iscrizione a caratteri d’oro: Gesù Cristo.”

Questa è la “preghiera di Gesù” che gli asceti cristiani delle origini avevano sempre sulle labbra: Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio, abbi pietà di me, peccatore.
Il termine “peccatore” non va inteso come comunemente facciamo oggi. Il peccatore non è qualcuno che ha commesso un atto sbagliato, bensì colui che si è allontanato da Dio. È un peccatore colui che è “caduto”, che si è distaccato dal Padre, che non si sente più un tutt’uno con Lui... e per questo in verità soffre atrocemente.

Nel momento in cui ci allontaniamo dal Padre – dal nostro Cuore – ogni nostro agire è in verità peccaminoso e intriso di dolore, al di là del fatto che ce ne rendiamo conto o meno. Il “peccato originale”, cioè, in ultima analisi, il giudizio – il fatto che a un certo punto abbiamo cominciato a distinguere fra bene e male, giusto e sbagliato – pur essendo un processo necessario, ha inevitabilmente causato la nostra “cacciata dal Paradiso Terrestre” e quindi l’allontanamento dal Padre. Il giudizio, il nostro puntare il dito verso ciò che riteniamo “male”, è il vero peccato.

Il sentirsi soli e lontani dal Padre è una situazione che provoca rabbia e depressione, i due demoni di cui parlavo nel precedente post. La distanza dal Padre causa ed è causata dal giudizio, il quale provoca alternativamente rabbia e mancanza di voglia di vivere. Il pentimento – quando sentito nel cuore – permette invece di percorrere la risalita verso la “casa del Padre”. La preghiera è lo strumento che ci è stato tramandato.

Dice Serafim di Sarov in Istruzioni spirituali: “Dobbiamo dedicarci con tutte le nostre forze a salvaguardare la pace dell’anima e a non indignarci quando gli altri ci offendono. Non vi è nulla al di sopra della pace in Cristo, grazie alla quale vengono annientati gli assalti degli spiriti del cielo e della terra.”

“La nostra battaglia infatti non è contro creature fatte di sangue e carne, ma contro i Principati e le Potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebra, contro gli spiriti del male che abitano le regioni celesti” (Ef 6.12).

La preghiera viene chiamata “della mente” quando è recitata dalla mente con profonda attenzione e con la partecipazione marginale del cuore. È detta “del cuore” quando è recitata dalla mente unita al cuore, ossia quando la mente scende fino al cuore e innalza la preghiera dal profondo. A questo punto il fedele si sente cosciente principalmente al centro del petto, dove risiede il Fuoco, anziché nella testa. La preghiera viene chiamata “dell’anima” quando sgorga da tutta l’anima, con la partecipazione dello stesso corpo; quando viene offerta da tutto l’essere che diventa, per così dire, il portavoce della preghiera. L’identificazione ultima con l’anima permette infatti la partecipazione completa anche del corpo.

“Amerai il Signore Dio tuo, con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza. Ecco il primo comandamento” (Mc 12.30; Dt 6.5)


Salvatore Brizzi
NON DUCOR DUCO
(non vengo condotto, conduco)

Della preghiera di Gesù e dei Padri del Deserto tratto nel mio breve testo: Risvegliare la macchina biologica per utilizzarla come strumento magico; ma credo che in futuro scriverò qualcosa d’altro sulla preghiera, poiché c’è molto bisogno di approfondire l’argomento.




Guarda il video promo del seminario su Draco Daatson:

 Salvatore Brizzi seminario Draco Daatson



Il libro di Draco Daatson di Salvatore Brizzi
ULTIME COPIE DEL Libro di Draco Daatson A 9,00 EURO, ACQUISTABILI PRESSO IL GIARDINO DEI LIBRI. Esaurite queste copie il prezzo tornerà a essere quello originale di 13,00 euro. (clicca sulla copertina)



PROSSIMI APPUNTAMENTI

Mercoledì 15 Maggio - ROMA
Performance di strada Camminata lenta (slow walking)   con Salvatore Brizzi, armando Siri e tante altre persone.
Domenica 02 Giugno - MILANO
Seminario IL MAGNETISMO DEL MAGO   tenuto da Salvatore Brizzi.

Per maggiori info sui miei seminari: www.primoraggio.it.






Cercaci anche su TWITTER su YouTube e adesso su Pinterest
Salvatore BRIZZI NON HA ALCUN PROFILO SU FaceBook


La rinascita italica di Salvatore Brizzi (da qui è possibile acquistare La rinascita italica con il 15% di sconto: 12,75 euro anziché 15)

Risvegliare la macchina biologica di Salvatore Brizzi (da qui è possibile acquistare Risvegliare la macchina biologica con il 15% di sconto: 5,95 euro anziché 7,00)

Alchimia Contemporanea di Salvatore Brizzi (nel libretto allegato a questo dvd ho parlato per la prima volta di Draco Daatson e Victoria Ignis)

Porta del Mago di Salvatore Brizzi (da qui è possibile acquistare La Porta del Mago con il 15% di sconto: 12,75 euro anziché 15)

giovedì 11 aprile 2013

Frasi di Consapevolezza


Quelli che seguono sono alcuni esempi di frasi che io scrivo per la newsletter del PIN. Ho deciso di inserirle in questo post perché fanno riflettere e le ritengo molto interessanti anche per chi non si occupa di politica:

L’individuo che prende su di sé la responsabilità per quanto accade nella sua vita e nella sua nazione, diviene inarrestabile. Chi invece attende passivamente che siano le condizioni esteriori a cambiare, si sta comportando come un mendicante di felicità. Il cittadino del futuro non cerca le condizioni adatte, le crea.

Non esistono né destra né sinistra, ma solo idee che sono utili o che non sono utili allo sviluppo di una nazione. Quando il nostro spirito è orientato al Bene Comune, solo l’utilità, e non l’appartenenza a un’ideologia, guida le nostre azioni. Quando l’ideologia prende il sopravvento sul Bene Comune, con il tempo si creano degli apparati statali da cui il cittadino è costretto a difendersi.

Anticamente con il termine crisi (dal gr. krisis = scelta, giudizio) si indicava un momento della vita di una persona in cui era necessario giudicare la situazione e compiere una scelta. Solo più tardi ha assunto l’accezione negativa di “brutto periodo di difficoltà”. Ogni qualvolta il discepolo attraversava una Crisi, ciò veniva interpretato come un evento positivo in quanto preludio e causa di un’apertura della coscienza.

La lamentela ti rende schiavo di ciò di cui ti stai lamentando. Solo chi non è in grado di controllare il suo destino spreca tempo nel lamentarsi. Chi è divenuto condottiero della propria vita non si lamenta ma agisce per modificare ciò che non gli piace.

Ogni cittadino può aspirare a essere Re, perché la regalità è uno stato interiore, non una condizione sociale. Essere Re significa prendere su di sé la responsabilità per quanto accade in una nazione; e ognuno di noi, in qualunque momento può farlo. Non quando impartiamo ordini, ma quando raccogliamo una bottiglia rotta dal marciapiede e la buttiamo nel cestino... allora prendiamo su di noi la responsabilità. Essere Re significa essere al Servizio.

La confusione è quel magnifico stato che precede di poco la successiva chiarezza. Noi siamo stati educati a evitare i periodi di dubbio e confusione, quando invece dovremmo considerarli come le porte attraverso cui transitare per giungere a conoscere il nuovo.

I risultati non corrispondono direttamente ai nostri bisogni emotivi o economici. Corrispondono piuttosto agli sforzi fatti per rimanere focalizzati sull’impresa. Non è infatti importante l’obiettivo in sé, bensì il fatto che noi ci costringiamo a diventare la persona più adatta per quell’obiettivo. Non dovremmo chiederci “Come faccio a raggiungere quell’obiettivo?”, ma “Come faccio a diventare la persona che ci vuole per raggiungere quell’obiettivo?”.

La lamentela sottrae all’essere umano la sua energia. L’azione consapevole gli fornisce invece la Forza per cambiare se stesso e il mondo in cui vive. Il PIN non spreca tempo a lamentarsi di ciò che è vecchio, ma si fonda sulla costante creazione del nuovo.

I politici non parlano più di politica. Ormai è solo una gara a difendersi dalle accuse reciproche. Si vantano di non aver mai rubato... come se fosse un punto di merito nel loro curriculum! Ma un Paese che non è governato da leader sognatori, con una grande Visione politica, è un Paese senza futuro. Tecnici e burocrati non possono rendere grande una nazione, possono al più posticipare la sua fine.

La libertà è collegata a concetti come Volontà e Responsabilità, che riguardano l’individuo, non lo Stato. La bizzarra idea che la libertà ci possa venire regalata dall’esterno, da un sistema di governo piuttosto che un altro, non solo è falsa, ma ci costringe a una sottile sottomissione rispetto a chi è al potere, e inoltre ci distrae dalla ricerca della libertà psicologica, l’unica che può davvero cambiare le cose. Poiché un popolo di schiavi non può che cercarsi un padrone.


Ormai da diversi mesi, in collaborazione con il Partito Italia Nuova ho deciso di inviare quotidianamente, o quasi, a ogni iscritto alla newsletter del PIN una frase capace di far riflettere il lettore dal punto di vista spirituale e allo stesso tempo illuminarlo su quelle che sono le nostre finalità. Ci tengo a precisare che l’iscrizione alla newsletter non comporta in alcun modo l’iscrizione al partito (che può essere fatta solo attraverso il tesseramento), ma permette unicamente a un software automatico di spedire una frase ogni due giorni nella vostra posta.
Vi consiglio di provare. Potete cancellarvi in qualunque momento senza dover chiedere alcuna autorizzazione.
Iscriviti alla newsletter per ricevere le frasi.

(la prossima settimana pubblicherò un post sulla Preghiera che sarà la continuazione di quello della settimana scorsa Funzione della preghiera oggi)

Salvatore Brizzi
NON DUCOR DUCO
(non vengo condotto, conduco)



Guarda il video promo del seminario su Draco Daatson:

 Salvatore Brizzi seminario Draco Daatson



Il libro di Draco Daatson di Salvatore BrizziLa Rinascita Italica di Salvatore Brizzi Clicca sulle copertine per acquistare Il libro di Draco Daatson individualmente oppure Il libro di Draco Daatson + La Rinascita Italica (che rappresenta il “braccio politico” delle idee di Draco Daatson) a soli 20,40 euro (scorrere in basso la pagina che si apre fino al paragrafo PROMOZIONI IN CORSO).


PROSSIMI APPUNTAMENTI

Sabato 13 Aprile - BELLARIA
Convegno internazionale RICERCHE PARAPSICHICHE   Intervento di S. Brizzi alle ore 10:00.
Domenica 14 Aprile - RIMINI
Seminario IL MAGNETISMO DEL MAGO   tenuto da Salvatore Brizzi.
Domenica 02 Giugno - MILANO
Seminario IL MAGNETISMO DEL MAGO   tenuto da Salvatore Brizzi.

Per maggiori info sui miei seminari: www.primoraggio.it.






Cercaci anche su TWITTER su YouTube e adesso su Pinterest
Salvatore BRIZZI NON HA ALCUN PROFILO SU FaceBook


La rinascita italica di Salvatore Brizzi (da qui è possibile acquistare La rinascita italica con il 15% di sconto: 12,75 euro anziché 15)

Risvegliare la macchina biologica di Salvatore Brizzi (da qui è possibile acquistare Risvegliare la macchina biologica con il 15% di sconto: 5,95 euro anziché 7,00)

Alchimia Contemporanea di Salvatore Brizzi (nel libretto allegato a questo dvd ho parlato per la prima volta di Draco Daatson e Victoria Ignis)

Porta del Mago di Salvatore Brizzi (da qui è possibile acquistare La Porta del Mago con il 15% di sconto: 12,75 euro anziché 15)