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mercoledì 27 maggio 2015

Portare la macchina in stato di veglia


Questo è un articolo lungo e piuttosto denso, quasi un manuale, per cui vi consiglio di non leggerlo di fretta, ma prendervi qualche minuto per studiarlo attentamente.

L’essere umano è costituito di una macchina biologica – un apparato psicofisico – e un’anima, ossia il suo vero Sé. La macchina biologica si trova nell’uomo comune in uno stato di più o meno profondo addormentamento, il che le impedisce di venire utilizzata efficacemente dall’anima per i suoi scopi evolutivi.

L’anima di per sé non è né sveglia né addormentata, è semplicemente Presenza allo stato puro, ma non riesce a comunicare né a governare l’apparato psicofisico finché questo resta addormentato. L’anima si è, per così dire, identificata con la macchina biologica addormentata e ne subisce la volontà. La macchina è infatti dotata di una grande forza di volontà, tanto da permettersi di trascinare lo stesso Sé nei suoi loschi affari.

Le macchine biologiche terrestri, per esempio, provano un sinistro piacere nello scegliere e poi acquistare una grossa automobile nuova, nel guardare la partita di calcio con gli amici, nel ballare ritmi latino-americani e, soprattutto, nel viaggiare verso le principali mete turistiche. È infatti d’obbligo per un apparato psicofisico che si rispetti essere stato almeno una volta a Barcellona, Parigi, Londra, Miami, New York ed Egitto, pubblicare su facebook le immancabili foto, e parlarne poi a lungo, la sera, dopo una giornata lavorativa da servi del sistema, con gli amici che ci sono già stati oppure con quelli che desiderano andarci a breve (“perché non puoi perderti New York”).

Se osserviamo da vicino il comportamento d’un apparato psicofisico addormentato  potremmo inorridire nel sorprenderci a considerare davvero importante quale tipo di automobile guidiamo oppure quanto sbaveranno gli uomini se indossiamo quella gonna così corta. Che questo avvenga consciamente o inconsciamente... non fa alcuna differenza.

Nell’addormentamento consideriamo come “nostro carattere” o “nostro stile di vita” ogni genere di turba psichica della macchina, la quale può anche prodursi in grandi discorsi filosofici ma poi di norma possiede un senso morale che si trova una tacca sotto quello di un cacciatore di delfini peruviano, e che le consente di mettere in atto comportamenti come tenersi il resto in eccesso che la cassiera ci ha dato per errore oppure fare sesso con l’amante nel pomeriggio e poi andare a cena con la moglie e i figli.

Vista così, un’anima in balia d’una macchina biologica può risultare estremamente divertente, almeno quanto un bambino lasciato chiuso dentro un’automobile parcheggiata in cima a una discesa, cui si è appena rotto il freno a mano.

Ma esiste una via d’uscita per questa poco invidiabile situazione?
Sicuramente. Ma questa via non passa per una modificazione diretta dell’apparato psicofisico stesso, in quanto i tentativi portati in tal senso non forniscono risultati permanenti in termini di sviluppo dell’anima. In altre parole, gli sforzi messi in atto per interrompere certi comportamenti della macchina sono pericolosi per la macchina stessa e a lungo andare inutili.

Tutto ciò che possiamo fare è sforzarci di portare la macchina in stato di veglia, anziché tentare di modificare gli aspetti della macchina che non ci piacciono. Questo particolare stato di intensa Presenza, se applicato costantemente, guarisce in maniera naturale le distorsioni energetiche presenti nell’apparato psicofisico, senza per questo doversi soffermare sul significato mentale e storico della singola emozione negativa. Non si tratta di “modificare le credenze inconsce” (ammesso che qualcuno ci riesca davvero) né di andare a vedere in che modo il tono di voce della mia maestra elementare ha influenzato la mia sessualità di oggi. Si tratta di svegliare la macchina affinché l’anima possa servirsene.

Tutto ciò che percepiamo come “aspetti negativi della macchina” è sempre, in ultima analisi, il risultato dello stato di sonno dell’apparato psicofisico. Se interrompiamo lo stato di sonno, interromperemo anche, come effetto collaterale di tale interruzione, le manifestazioni negative dell’apparato psicofisico, senza aver necessariamente lavorato su ogni singola manifestazione.

Il sonno della macchina è la sorgente di energia di ogni nostra manifestazione negativa. Svegliare l’apparato psicofisico è molto più radicale che riprogrammare le reazioni inconsce dello stesso, sebbene, come spiegherò a breve, i tentativi di risveglio della macchina sono intimamente collegati con le nostre distorsioni inconsce. Il punto è che finora pochi in Italia sono riusciti a operare questo risveglio della macchina. Uno è morto di recente e gli altri si guardano bene dal far vedere la loro faccia in giro.

La dimensione animica in verità non è da un’altra parte, si trova sempre sotto gli occhi della macchina biologica, anche in questo istante, mentre leggete, ma non potete percepirla perché, per l’appunto, la macchina che utilizzate è addormentata.

Fortunatamente l’apparato psicofisico tende a portarsi in stato di veglia in maniera spontanea. Ma sfortunatamente tutte le volte che giunge vicino al risveglio noi mettiamo in atto ogni comportamento possibile per farlo ricadere nel sonno.

Quando, a causa di un evento esterno, la macchina innalza il suo livello vibratorio e si porta alle soglie del risveglio, noi la ricacciamo indietro. Un eccessivo innalzamento della frequenza vibratoria viene infatti percepito come un dolore più o meno intenso sul piano emotivo. Lo stato di veglia è scomodo, procura fastidio, fa male. E noi non siamo stati educati a percepire il nostro dolore emotivo come un tentativo della macchina di uscire dal sonno. La verità è che non siamo abbastanza coraggiosi dal sopportare l’intenso dolore causato dal risveglio di un apparato psicofisico che è abituato a stare nel sonno.

Ogni volta che – stimolato da un evento della vita – l’apparato psicofisico si avvicina al risveglio, noi avvertiamo questo innalzamento vibratorio come rabbia, frustrazione, paura o un’intensa gelosia. Questo sentire è solo un riflesso del fatto che quella frequenza vibratoria è troppo elevata per il nostro sistema nervoso; in altre parole, non siamo fisicamente pronti per il risveglio. Come conseguenza mettiamo in atto comportamenti che diminuiscono il dolore, ossia cerchiamo di far ridiscendere il livello vibratorio modificando con le parole o con i fatti l’evento esterno oppure rimuovendolo dal nostro ricordo nel più breve tempo possibile.

Non è vero infatti che “il tempo guarisce ogni ferita”, bensì che il tempo rimuove la ferita e la conserva nell’inconscio, ma questa prima o dopo creerà un’altra situazione con il fine di richiamare l’attenzione su di essa. Cambieranno i personaggi capaci di far riemergere le ferite inconsce, gli uomini che incontriamo non avranno più esattamente il volto di nostro padre e le donne non avranno il volto di nostra madre; potranno essere il capufficio, un amante o il partner, ma la loro energia richiamerà in qualche modo le figure parentali. Noi crederemo di essere attratti da quella persona quando invece rispondiamo a un’esigenza della macchina biologica ferita.

Ma tutto può essere cambiato.
Quando l’anima esercita la sua Presenza e la forza della sua Attenzione – a lungo e in maniera costante – può utilizzare la macchina per produrre emozioni superiori, ma per farlo deve approfittare proprio di quei momenti in cui la vita stessa la conduce a un passo dal risveglio per mezzo di situazioni dolorose.
Buon Lavoro.

Salvatore Brizzi
(occupazione: domatore di fiumi)


 
LA GRANDE AVVENTURA
di E.J. Gold
con prefazione di Salvatore Brizzi


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a soli 8,50 euro:



APPUNTAMENTI DA SEGNALARE

 Sab 30 Maggio - TORINO
Seminario  ANATOMIA DELLA GUARIGIONE  tenuto da Erica Poli.
Per info: info@associazionecrisopea.it

Sab 30 Maggio - RIMINI
Seminario  I TALENTI  tenuto da Irene Curto.  Per info:

Dom 07 Giugno - ROMA
Seminario  VANGELO E LAVORO SU DI Sé  tenuto da Salvatore Brizzi.
Per info: manuelapaloni@gmail.com

Ven 12 Giugno - MILANO
Seminario  ALCHIMIA E NEUROSCIENZE  tenuto da Erica Poli e Salvatore Brizzi.

GRANDE EVENTO
Ven 19 Giugno - ANCONA
Seminario  IL CALICE E LA SPADA  tenuto da Armando Siri.
Per info: segreteria@spaziopin.it





07 Giugno
Roma
VANGELO E LAVORO SU DI Sé
tenuto da Salvatore Brizzi
per info:  manuelapaloni@gmail.com




12 Giugno
Milano
ALCHIMIA E NEUROSCIENZE
tenuto da Erica Poli e Salvatore Brizzi




19 Giugno
Ancona
IL CALICE E LA SPADA
tenuto da Armando Siri









lunedì 4 maggio 2015

Il FuocoFisso - Il Guerriero


…continua dal post precedente.

Il Guerriero sostiene il Fuoco, ma non si brucia.
Il Guerriero ha un luogo dove abita, ma non ha patria.
Il Guerriero ha un compagno cui appartiene, ma nessuno che lo possiede.
Il Guerriero ha dei figli di cui è responsabile, non anime di cui può cambiare il destino.
Il Guerriero svolge il suo Servizio attraverso una mansione, non sceglie un mestiere per guadagnarsi da vivere.
Il Guerriero diviene veicolo del Vero, non si limita a ripetere i concetti dei Maestri.
Il Guerriero è compassionevole, ma non debole.
Il Guerriero è inamovibile nelle sue decisioni, ma non rigido nel suo pensiero.
Il Guerriero non esprime un parere, afferma.
Il Guerriero colpisce senza esitare, ma non ferisce, semmai guarisce con la spada.
Il Guerriero fa l’amore, non sfoga i suoi istinti.
Il Guerriero perdona, ma non dimentica la faccia del nemico.
Il Guerriero si prende cura del suo compagno, ma non lo soffoca.
Il Guerriero non teme nulla, ma non è spavaldo.
Il Guerriero attende il giusto tempo, ma non rimanda.
Il Guerriero è stabile, ma non immobile.
Il Guerriero è generoso, ma non concede nulla.
Il Guerriero ti tiene prigioniero del suo Cuore, con manette fatte di neve.

Questa è l’espressione del FuocoFisso.

Salvatore Brizzi
(occupazione: domatore di fiumi)


 
LA GRANDE AVVENTURA
di E.J. Gold
con prefazione di Salvatore Brizzi




 
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APPUNTAMENTI DA SEGNALARE

Ven 8 Maggio - RIMINI
Convegno  VIVI BENESSERE  intervento di Salvatore Brizzi alle ore 15:00.
Per info e programma interventi:  ViviBenessere

Dom 10 Maggio - RIMINI
Seminario  VANGELO E LAVORO SU DI Sé  tenuto da Salvatore Brizzi.  Per info:
ilgiardinodeilibri@email.it
  
Dom 17 Maggio – TORINO
Seminario  I TAROCCHI E IL SENTIERO DEL RISVEGLIO  tenuto da Salvatore Brizzi 
Per info  daniela@risvegliodellacoscienza.it

Dom 24 Maggio - ROMA
Seminario  NATI DALLA SPIRITO  tenuto da Irene Curto.  Per info: manuelapaloni@gmail.com

Sab 30 Maggio - RIMINI
Seminario  I TALENTI  tenuto da Irene Curto.  Per info:




8 Maggio
Rimini
VIVI BENESSERE
Intervento di Salvatore Brizzi alle 15:00
per info e programma:




10 Maggio
Rimini
VANGELO E LAVORO SU DI Sé
tenuto da Salvatore Brizzi
per info  ilgiardinodeilibri@email.it




17 Maggio
Torino
I TAROCCHI
E IL SENTIERO DEL RISVEGLIO
tenuto da Salvatore Brizzi
per info daniela@risvegliodellacoscienza.it


24 Maggio
Roma
NATI DALLO SPIRITO
tenuto da Irene Curto
per info  manuelapaloni@gmail.com




30 Maggio
Rimini
I TALENTI
tenuto da Irene Curto
per info  info@clubdelgatto.it






Draco Daatson – video 3 – Pietro Petrocchi:

Draco Daatson video 3 Pietro Petrocchi


martedì 21 aprile 2015

Il Matrimonio


Poiché Cristo elevando il matrimonio dei suoi fedeli alla dignità di vero e proprio sacramento, lo rese in effetto segno e fonte di quella speciale grazia interna, con la quale «portava l'amore naturale a maggior perfezione, ne confermava l'indissolubile unità, e i coniugi stessi santificava».
Pio XI, enciclica Casti Connubii, La citazione tra virgolette è dal Concilio di Trento, sess. XXIV

Ciò che distingue e irrimediabilmente distanzia il matrimonio civile da quello religioso è la dimensione atemporale di quest’ultimo, circostanza che lo colloca nella sfera della spiritualità anziché in quella della materialità. Il patto matrimoniale è infatti indissolubile. La sacralità del rituale stesso lo rende eterno, il che può risultare decisamente incomprensibile alla regredita mentalità moderna. Non sempre infatti una mentalità è più progredita solo perché è successiva nel tempo.

Quello che viene impropriamente definito come “annullamento della Sacra Rota” non è in realtà un annullamento, bensì un riconoscimento, previe accurate indagini, della sussistenza di una causa di nullità, tale da viziare la validità del matrimonio già in origine. Per cui il Matrimonio viene dichiarato nullo ab initio, come se non fosse mai stato contratto, in quanto non può in nessun caso venire annullato un Matrimonio che sia stato correttamente contratto.

L’esempio più classico è un’unione che non è frutto di libera scelta dei coniugi; nonostante la cerimonia e la successiva consumazione, questi coniugi non sono mai stati sposati. Il tribunale canonico non annulla il matrimonio, bensì accerta che per questa causa il matrimonio in realtà non c'è mai stato.

Ciò che però vorrei rendere chiaro in questo post è che l’indissolubilità del patto matrimoniale («uno e inscindibile») non è una questione di codici e leggi, bensì un fatto energetico sottile che va ben al di là dei poteri della Sacra Rota. Voglio dire che per mezzo della celebrazione di questo sacramento i due coniugi restano legati per sempre sul piano animico attraverso un sigillo!

E l’espressione “per sempre” fa paura all’uomo moderno, abituato a tutto ciò che è di natura temporale e quindi corruttibile. Chi di noi è in grado di fare una scelta “per sempre”? Oggi le coppie si sposano perché «ci sembrava simpatico fare la festa con tutti i parenti». Si è persa la dimensione del sacro che, come dicevamo, è intimamente legata alla misura eterna dell’atto stesso. Qualunque cosa facciano i due sposi successivamente, in questa incarnazione o in quelle successive, il loro patto non è infatti né corruttibile né scindibile, in quanto non concerne la sfera terrestre. La cerimonia in chiesa non è altro che l’espressione più terrena e visibile di qualcosa di molto potente che accade su altri piani. Spesso una coppia che si sposa in questa vita lo ha già fatto in vite precedenti e si parla allora di “rinnovare il patto”.

Che vi piaccia o meno, resterete legati per sempre in maniera profonda al vostro ex marito!
Questo però non è un fatto negativo, poiché si tratta d’un sigillo di carattere squisitamente animico. Per quanto le due personalità siano poi giunte con il tempo a odiarsi – in mancanza di un lavoro su di sé – sul piano animico c’è solo amore, ed è giusto che questo in alcuni casi venga suggellato/sigillato per sempre.

È giusto che il Matrimonio sia indissolubile come è indissolubile l’Amore, quello vero, che infatti appartiene alla dimensione cardiaca e quindi animica. L’Amore in realtà non finisce; l’Amore autentico è per sempre, indipendentemente da quanto accade nella sfera della personalità. Essendo il Matrimonio un donarsi senza riserve di carattere temporale (per sempre e a un solo partner), esso risulta essere la più immediata conseguenza di un Amore Eterno.

Per inciso, è bene ricordare che l’impegno del patto matrimoniale prevede i tria bona matrimonii, che la coppia accetta di rispettare tutta la vita:
bonum sacramenti (indissolubilità del vincolo coniugale),
bonum prolis (apertura alla nascita di figli),
bonum fidei (accettazione del vincolo esclusivo di fedeltà all'altro coniuge).

Quando si tratta di sacramenti non stiamo mai parlando di atti dal valore unicamente simbolico, bensì di gesti che richiamano dall’Alto precise energie sottili. Durante la celebrazione del Battesimo lo Spirito Santo (il Fuoco) scende sui due genitori e sul bambino. Nel Matrimonio lo Spirito Santo scende sui due sposi, talvolta in maniera così evidente da farli vacillare.

Di fronte all’eternità, o anche solo a una vita trascorsa insieme, la mente razionale tentenna e viene assalita da mille dubbi. Questo è giusto, poiché unicamente con il Cuore si può trovare il cor-aggio di pronunciare un sì che vale per sempre.

Salvatore Brizzi
(occupazione: domatore di fiumi)


LA GRANDE AVVENTURA
di E.J. Gold
con prefazione di Salvatore Brizzi


A questi due link è possibile ordinare Guerrieri Metropolitani
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APPUNTAMENTI DA SEGNALARE

Sab 25 Aprile - RIMINI
Seminario  I TALENTI  tenuto da Irene Curto.  Per info:

Sab 25 Aprile - TORINO
Convention PROGETTUALITà IN CAMPO EDUCATIVO  tenuta da Salvatore Brizzi e Eleonora Caroppo in occasione dell’Assemblea Nazionale di Crisopea.  Per info:

Dom 26 Aprile - TORINO
Convegno su  APOLOGIA DELLE BUONE MANIERE  tenuto da Igor Sibaldi e Salvatore Brizzi.  Orario: dalle 10:30 alle 18:30. Per info:  enza_vitale@tiscali.it

Sab 02 Maggio - TORINO
Performance  EVANGELIO  tenuta da Irene Curto e i suoi allievi.  Per info:

2-3 Maggio – BUROLO (TO)
Seminario  GIOVANI IN  MISSIONE SULLA TERRA  tenuto da Paola Costa e Salvatore Brizzi.  Riservato a un pubblico fra i 18 e i 30 anni. Per info:



25 Aprile
Rimini
I TALENTI
tenuto da Irene Curto
per info  info@clubdelgatto.it


26 Aprile
Torino
APOLOGIA DELLE BUONE MANIERE
tenuto da Igor Sibaldi e Salvatore Brizzi
per info  enza_vitale@tiscali.it


  
02 Maggio
Torino
Performance EVANGELIO
tenuto da Irene Curto



02-03 Maggio
Burolo (TO)
Giovani in missione sulla Terra
tenuto da Salvatore Brizzi e Paola Costa



sabato 4 aprile 2015

Il FuocoFisso



Evoluzione spirituale sul pianeta Terra:

1- Uomo selvaggio
2- Uomo medio
3- L’intellighenzia del pianeta         (filosofi, artisti, grandi imprenditori, grandi uomini di stato, ecc.)
4- Uomo sul Sentiero
    a) Interessato
    b) Parzialmente impegnato
    c) Totalmente impegnato
5- Discepolo in Prova
6- Discepolo Accettato          (vive sotto l’aura del maestro)
7- Iniziato
Gradi di risveglio:                     I iniziazione   (Chakra della Gola – ghiandola: tiroide)
                                               II iniziazione   (Chakra Alta Major – ghiandole paratiroidi)
                                               III iniziazione   (Ajna Chakra – corpo pituitario o ipofisi)
8- Arhat                                 Iniziato di IV Grado   (Chakra del Cuore – ghiandola: timo)
9- Maestro                            Iniziato di V Grado   (Chakra Corona – ghiandola pineale o epifisi)

Talvolta il Logos Solare – ciò che per noi è Dio – non riesce ad assorbire tutto il flusso del FuocoFisso che proviene da lontano, ossia, in ultima analisi, da Hunab Ku, il centro della galassia, il Grande Utero. Così il nostro Sole è costretto a deviare rapidamente tale potente energia verso i suoi pianeti e fra questi vi è la Terra. Dal centro della galassia il Fuoco giunge quindi al Sole e da questo alla Terra, dove viene assorbito dai maestri e dai loro ashram, che lo utilizzano per servire l’umanità nei campi più disparati.

Quando il Fuoco è insostenibile, i Signori dei Chakra, ossia i maestri (iniziati di quinto grado) – così detti in quanto hanno ottenuto il controllo completo dei loro centri energetici – devono a loro volta dirigere il flusso del FuocoFisso verso chiunque sia ricettivo. Di solito comunque tocca agli iniziati sostenere l’impatto della corrente. Essi poi, a loro volta, devono trovare il modo di esprimere il Fuoco verso l’esterno per mezzo del servizio.

Uno dei problemi maggiori dell’iniziato è che quando il Fuoco inizia a scorrere, non può più essere fermato. Dal momento in cui si diviene ricettivi ad esso, il Fuoco deve essere espresso, vita dopo vita. Magari un individuo è già stato un Discepolo o addirittura un Iniziato in una vita precedente e in questa vita si ritrova a dover gestire suo malgrado una grande quantità di questa corrente ignea senza neppure sapere di cosa si tratta. Se non è sufficientemente evoluto sul cammino spirituale tutto questo Fuoco andrà veicolato nei chakra inferiori e perduto. Nei casi più fortunati ciò accadrà solo per la prima parte della propria vita – dopodichè il Discepolo o l’Iniziato ricordano chi erano e riprendono la “retta Via” da dove l’avevano interrotta –, nei casi meno fortunati l’oblio spirituale perdura per tutta la vita.

C’è da dire che l’uomo comune, che non ha sviluppato l’anima, viene definito con il termine tiepido, ossia privo di Fuoco. (Poiché sei tiepido e non sei né freddo né fervente, io ti vomiterò dalla mia bocca! Apocalisse 3,16). Mentre coloro che stanno sviluppando in un certo grado la loro anima cominciano a essere pervasi dal Fuoco, e questi si dividono in due categorie:

Coloro che veicolano il Fuoco attraverso i chakra inferiori.
Coloro che veicolano il Fuoco attraverso i chakra superiori (discepoli o iniziati, in questa vita o in vite precedenti).

Nel corso delle prime incarnazioni nelle quali si diviene ricettivi al Fuoco grazie alla progressiva costruzione dell’anima, l’individuo possiede una scarsa capacità di osservare e controllare il suo Fuoco, motivo per cui questo verrà meccanicamente veicolato attraverso i centri inferiori. Grande energia nel fare le cose, una sessualità esplosiva, inseguimento di traguardi lavorativi o sportivi, creatività all’ottava bassa (capacità di inventare, ma mai in maniera davvero innovativa, come nell’autentica intuizione). D’altra parte sono possibili anche grande aggressività, sintomi depressivi, disturbi dell’alimentazione, ecc.

Se si tratta di un Iniziato, dopo una prima parte della vita trascorsa quale “schiavo del Fuoco”, egli comincia a “ricordare chi è” e si adopera per veicolare il Fuoco nei centri superiori, al fine di non sprecarlo ma tenerlo sotto controllo e utilizzarlo per il bene comune. La sessualità non sarà meno potente, perché il Fuoco canalizzato è sempre lo stesso, ma la sua espressione sarà molto più controllata, più consapevole in ogni istante, più onnicomprensiva e quindi più appagante. Lui o lei non saranno più dei “manovali del sesso”, costretti a soggiacere a ogni istinto oppure costantemente impegnati a emettere irradiazioni sessuali a destra e a manca, come degli ami a cui ogni tanto qualche pesce abbocca, ma acquisiranno potere decisionale sulle proprie emissioni così come su ciò che entra nei piani sottili.

Nella sfera del lavoro si prenderanno delle decisioni e si compiranno delle azioni dettate dal Cuore, ossia dal desiderio di servire l’umanità e non più solo in funzione del godimento derivante dal proprio successo personale. Il Bello e il Bene verranno prima delle gratificazioni della personalità. Le intuizioni proverranno dai piani più elevati e saranno autentiche “creazioni”.

Persino il concetto stesso di “divertimento” muta con il mutare dei centri attraverso cui scorre il Fuoco. L’uomo che ancora non vive nei centri superiori associa il divertimento alle emozioni forti, che scuotono la personalità a livello sessuale o sul piano del piacere astrale (correre forte in macchina, ballare tutta la notte, vedere tanta gente, bere con gli amici e farsi grasse risate).

...continua in un prossimo post.

Salvatore Brizzi
(occupazione: domatore di fiumi)

 

LA GRANDE AVVENTURA
di E.J. Gold
con prefazione di Salvatore Brizzi
 



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APPUNTAMENTI DA SEGNALARE

10 Aprile - TORINO
Satsang sul RISVEGLIO tenuto da Shakti Caterina Maggi.  Ore 21:00. Per info: 

18-19 Aprile - TORINO
Seminario  PSICOTAROCCHI  tenuto da Domenico Lisi.  Per info:

19 Aprile - MILANO
Seminario  GUERRIERI METROPOLITANI  tenuto da Salvatore Brizzi.  Per info: 



25 Aprile - RIMINI
Seminario  I TALENTI  tenuto da Irene Curto.  Per info:

Dom 26 Aprile - TORINO
Convegno su  APOLOGIA DELLE BUONE MANIERE  tenuto da Igor Sibaldi e Salvatore Brizzi.  Orario: dalle 10:30 alle 18:30. Per info:  enza_vitale@tiscali.it

2-3 Maggio – BUROLO (TO)
Seminario  GIOVANI IN  MISSIONE SULLA TERRA  tenuto da Paola Costa e Salvatore Brizzi.  Riservato a un pubblico fra i 18 e i 30 anni. Per info:

  
18-19 Aprile
Torino
PSICOTAROCCHI
tenuto da Domenico Lisi
per info  psicotarocchi22@gmail.com





25 Aprile
Torino
I TALENTI
tenuto da Irene Curto
per info  info@clubdelgatto.it
https://www.facebook.com/events/910037955715014/



26 Aprile
Torino
APOLOGIA DELLE BUONE MANIERE
tenuto da Igor Sibaldi e Salvatore Brizzi
per info  enza_vitale@tiscali.it







Draco Daatson – video 3 – Pietro Petrocchi:

Draco Daatson video 3 Pietro Petrocchi