Prosegue dal post precedente. Anche questo è tratto dal capitolo 13 (Guerra occulta – Armi della guerra occulta) del testo di Julius Evola Gli uomini e le rovine del 1953.
“ Uno dei mezzi usati dalle forze mascherate per difendersi consiste infatti nel far sì che tutta l’attenzione dei loro avversari si porti su chi solo in parte è responsabile di certi rivolgimenti, onde nascondere un più vasto ordine di cause. ”
“ Una civiltà dominata dal pregiudizio positivistico offre il campo più propizio per un’azione che parta da quella che abbiamo chiamato la “terza dimensione” [la dimensione occulta della storia, Ndr]. In gran parte, tale è appunto il caso della civiltà moderna. Essa è una civiltà resa miope e inerme per via del pregiudizio positivistico, razionalistico e scientista. Si è ancora lungi dal saper strappare la maschera a molte idee che continuano a fare da base alla mentalità e all’istruzione moderna. ”
[Le tattiche adottate dall’avversario mascherato] possono svolgersi in vari domini, nel campo spirituale e culturale non meno che in quello politico, e oggi vengono spesso usate. Un esempio è dato dal “tradizionalismo”. Si è già detto che cosa significhi Tradizione in senso superiore: è la forma che alle possibilità complessive di una data area culturale e di un dato periodo storico viene data da forze dall’alto, attraverso valori superindividuali e, in essenza, anche superstorici, e attraverso èlites che da tali valori sappiano trarre una autorità e un naturale prestigio. ”

[ Sfido chiunque non conosca in maniera approfondita Julius Evola a capire cosa cacchio è la Tradizione da questa sua definizione!
Nel mio vecchio libro fuori catalogo Rifare l’Italia, che uscirà prossimamente riveduto e corretto col titolo La rinascita italica, fornisco questa definizione decisamente più abbordabile:
Il termine “tradizionale” – lo dirò qui una volta per tutte – nulla ha da spartire con il termine “conservatore”. Una Società Tradizionale non è tale perché adotta le leggi, i costumi e i precetti morali del passato – il che sarebbe “tradizionalismo”, un ridicolo scimmiottamento di ciò che è già superato – bensì perché si rifà al »principio tradizionale«, il quale afferma che all’interno di una collettività che voglia dirsi in linea con l’evoluzione del Cosmo, tutti i cittadini si dedicano alla propria realizzazione interiore, ognuno al suo livello e in accordo con le caratteristiche personali. In una società autenticamente tradizionale l’elevazione spirituale dell’individuo è vissuta come l’unico scopo della vita cosciente di un essere umano. Ogni altra attività – politica, economica, scientifica, educativa, artistica – ruota intorno a tale principio e ne è la manifestazione.
In una Società Tradizionale solo il grado iniziatico, ossia il livello di apertura della coscienza dell’individuo, viene preso in considerazione al momento di affidare un incarico di responsabilità o un ruolo di potere a qualcuno, mentre passa in secondo piano tutto ciò che egli può vantare nella sfera materiale/intellettuale. Il caos e l’approssimazione che regnano sovrani nella politica, nella giustizia, nell’educazione e nell’economia derivano proprio dall’incapacità dell’essere umano di riconoscere il livello di coscienza di chi gli è di fronte e nel costituire quindi èlites formate da individui spiritualmente più evoluti. ]
Ridiamo la parola a Evola:
“ Ora, ai nostri giorni spesso accade che un confuso desiderio di ritorno alla Tradizione venga oculatamente dirottato nella forma del “tradizionalismo”, il quale come contenuto ha le consuetudine, la routine, le sopravvivenze, le semplici vestigia di ciò che è stato, senza che se ne intenda lo spirito e si sceveri quel che in esse non è semplicemente fattuale ma ha un valore perenne. Pertanto, simili atteggiamenti non tradizionali ma tradizionalistici, offrono un buon bersaglio all’avversario, il cui facile attacco contro il tradizionalismo è solo la copertura per un attacco contro la tradizione: per il che coadiuvano gli slogan dell’anacronismo, dell’antistoria, dell’immobilismo, del regressismo e simili – come abbiamo già visto. Dallo schema generale sarebbe facile passare a casi particolari. La storia recente ne è ricca.

Così nello stesso ambito politico l’idea romana coi suoi simboli, quella “ariana”, la stessa concezione dell’Impero o Reich, e via dicendo – su tutto ciò si è spesso applicata la tattica delle sostituzioni falsificatrici e delle contraffazioni, con effetti deprecabili che non possono sfuggire ad ogni osservatore perspicace. ”
Ci sono alcuni termini come Imperium o Reich, così come il concetto di “razza” che oggi non possono più venir utilizzati se non per essere fatti oggetto di denigrazione. A questo porta l’azione chirurgica, protratta nel tempo e per certi versi geniale, delle “forze oscure” impegnate nella guerra occulta di cui parla Evola.
Ho constatato sulla mia pelle quanto profondamente certe “sostituzioni falsificatrici” siano state inoculate nelle menti degli uomini moderni quando ho deciso di candidarmi nelle fila del Partito Italia Nuova, il quale propone il governo di un Presidente, senza opposizione e senza Parlamento. Un solo uomo al comando.
Nel mio articolo La democrazia del Capo spiego non solo come sia possibile questo tipo di governo, ma quanto esso rappresenti il prossimo passo evolutivo per la nostra nazione. Tuttavia negli intelletti di poche pretese il pensiero ricorrente è questo: “Se il capo è uno solo, allora deve essere per forza come Hitler o Saddam Hussein! Dunque teniamoci il nostro parlamento, che è il male minore.”
O la democrazia o la dittatura! Pare che nelle addomesticate menti bovine che popolano la nostra nazione manchi una terza categoria: un uomo (o donna) al comando, democraticamente eletto, senza opposizione, che prende decisioni in maniera illuminata. Questa possibilità non viene nemmeno presa in considerazione.
La maggior parte della popolazione resta condizionata da quanto ha letto, per anni e anni, sui libri di scuola, prima alle elementari, poi alle medie, poi al liceo e, in taluni indirizzi, anche all’Università: la democrazia è bene, tutto il resto rappresenta nazismo e lager! Questo è il condizionamento ipnotico subito da tutti i bambini della civiltà occidentale, dalla fine della seconda guerra mondiale a oggi. Il risultato è una finta democrazia nelle mani dei grandi banchieri.
Salvatore Brizzi
NON DUCOR DUCO
(non vengo condotto, conduco)
Leggi l’articolo di Armando Siri sullo strapotere della Banca Centrale Europea:
Il rapporto con l’UE.
E l’articolo su Forze occulte e poteri forti
Questa è la brochure dove si illustrano in maniera semplice la filosofia del partito, la Nuova Costituzione e il nuovo modello fiscale. Scaricala e divulgala:

ATTIVITÀ CONSIGLIATE
DANZA-TERAPIA a MILANO e TORINO – Dott.sa Maria Grazia Guglielmucci – per info: mgraziaguglielmucci@gmail.com
DIETETICA SPIRITUALE La dott.sa Jlenia Cericola svolge consulenze private – per info: jle_cerry@yahoo.it
Scarica il pdf sull'ALIMENTAZIONE INTUITIVA
Scarica la presentazione della conferenza dell’1 Dicembre
I MIEI PROSSIMI APPUNTAMENTI
2011-2012
Sabato 21 Gennaio a ROMA –Presentazione Partito Italia Nuova
Domenica 22 Gennaio a ROMA –Lezioni del Corso di Risveglio
Domenica 26 Febbraio a ROMA –Lezioni del Corso di Risveglio – parte 2
Per ulteriori info su corsi e seminari: www.primoraggio.it
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(questo è il libro nel quale ho parlato per la prima volta di Draco Daatson e Victoria Ignis)
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