ATTENZIONE!!!
CHI VUOLE RICEVERE I NOSTRI AGGIORNAMENTI SETTIMANALI
DEVE CLICCARE SU UNO DEI PDF QUI SOTTO A SINISTRA
E COMPILARE IL FORM CHE TROVERA' NELLA NUOVA PAGINA.


mercoledì 25 dicembre 2013

Video-intervista inutile


Questo è il regalo di Natale che vi facciamo sia io che i ragazzi di Spazio Interiore (per intenderci, i tipi che hanno pubblicato Il libro americano dei morti di E. J. Gold e Nessun uomo è un maestro di Joyce Collin-Smith):



L’intervista inutile

 L’intervista inutile - Salvatore Brizzi




Si tratta di un’intervista tenuta alla libreria esoterica Il Velo di Maya di Brescia su argomenti come il risveglio, la meditazione, la preghiera, la devozione... fino a giungere alla conclusione che ogni domanda rappresenta la curiosità mentale di chi la pone (in questo caso mi erano state rivolte domande dei lettori della rivista OltreConfine), ma quasi mai è presente un profondo desiderio di andare oltre i soliti meccanismi mentali.

Non a caso ho usato il termine “profondo”, in quanto il desiderio di percepire la realtà oltre l’illusione non può essere un desiderio di tipo intellettuale, ma deve essere un desiderio emotivo, fino a provocare pianti o risate ed eccessi passionali. La figura dell’intellettuale chiuso nel suo studio semibuio, piegato su antichi e incomprensibili testi di Alchimia o sulla Bhagavad Gita, è anacronistica. Si badi bene, non sto dicendo che questi testi siano inutili, ma solo che non è più quella la figura a cui deve fare riferimento l'autentico, odierno, Cercatore della Verità che non vuole prendersi in giro e si ricorda di possedere sia un corpo fisico che delle emozioni (e usare il corpo fisico non significa fare Yoga; cercatevi un'attività da occidentali - quali siete - e non una ginnastica per donne incinte!). (Resistete, è solo una provocazione, non fa poi così male).

Io nel mio mestiere mi rivolgo spesso a giovani sotto i 30 anni, che praticano sport, che vogliono risolvere i loro problemi col denaro, che si interrogano sul significato del sesso nell’amore, che non concepiscono più l’esclusività del sentimento rivolto a un solo partner, che si confrontano con l’aborto, con l’omosessualità, ecc. Questi giovani non sono interessati al significato simbolico delle apparizioni angeliche nell’antico testamento o al significato simbolico dell’antimonio in Basilio Valentino; e pure io, sebbene mi sciolga leggendo i libri di Giorgio Sangiorgio (autore mai abbastanza sovravalutato), nelle mie lezioni devo tener conto dei bisogni attuali di chi ho di fronte!

La mia intervista è inutile perché qualunque cosa io vi dica andrà a ingrassare il vostro già obeso corpo mentale. Fortunatamente non è inutile la mia presenza, ed è quella che sveglia, non i contenuti del mio corpo mentale. Ogni istruttore - sia egli un guru spirituale o un professore d’università o un maestro d’arti marziali - deve sottostare a due regole fondamentali:
a)  può dare solo ciò che è, indipendentemente da ciò che ha e da ciò che sa (perché una persona può essere più di quanto sa, oppure meno di quanto sa);
b)  può portare gli altri solo fino al grado di coscienza cui è giunto lui.

La visione della Bellezza della vita non si ottiene a colpi di mente, bensì attraverso lacerazioni del Cuore. Sia fra le persone che mi seguono sia fra quelle che mi attaccano ci sono individui prigionieri della loro stessa tensione mentale. Non riescono a vedere la Bellezza. E questa è la cosa peggiore che può succedere a un essere umano. Talvolta, nei momenti di pausa durante i miei seminari, mi chiedono cosa ne penso di chi attacca il mio lavoro o la mia persona, nonostante io non abbia fatto loro nulla di male. Io rispondo che non potrei far loro niente di peggio di ciò che già si stanno facendo da soli. Non vedono la Bellezza: non è forse questa la peggiore condanna per un essere umano? Cosa potrei fargli ancora?


Salvatore Brizzi
NON DUCOR DUCO
(non vengo condotto, conduco)


APPUNTAMENTI DA SEGNALARE

19 Dicembre - ANCONA
Conferenza su GENITORI VERTICALI   tenuta da Mary Giò Semprini.

21 Dicembre - ROMA
Conferenza su IL LIBRO AMERICANO DEI MORTI   tenuta da Salvatore Brizzi.

06 Gennaio - RIVA DEL GARDA
Conferenza su INFANZIA SPIRITUALITA’ MAGIA   tenuta da Riccardo Geminiani.

07 Gennaio - ROMA
Presentazione di CORSO DI RISVEGLIO   tenuta da Enrico D’Errico.


Per maggiori info su corsi e seminari: www.primoraggio.it




Puoi già acquistare con lo sconto il mio ultimo libro
IL BAMBINO E IL MAGO:

 Il bambino e il mago di Salvatore Brizzi



Video promo: Il Magnetismo del Mago

 Il magnetismo del mago Salvatore Brizzi

Per leggere la recensione del video clicca qui



Puoi già acquistare con lo sconto il mio ultimo libro sulla Sessualità:

 La sacra sessualità di Salvatore Brizzi





Guarda il video promo del seminario su Draco Daatson:

 Salvatore Brizzi seminario Draco Daatson>

Per leggere la recensione del video clicca qui









Cercaci anche su TWITTER su YouTube e adesso su Pinterest
Salvatore BRIZZI NON HA ALCUN PROFILO SU FaceBook



La rinascita italica di Salvatore Brizzi (da qui è possibile acquistare La rinascita italica con il 15% di sconto: 12,75 euro anziché 15)

Risvegliare la macchina biologica di Salvatore Brizzi (da qui è possibile acquistare Risvegliare la macchina biologica con il 15% di sconto: 5,95 euro anziché 7,00)

Alchimia Contemporanea di Salvatore Brizzi (nel libretto allegato a questo dvd ho parlato per la prima volta di Draco Daatson e Victoria Ignis)

Porta del Mago di Salvatore Brizzi (da qui è possibile acquistare La Porta del Mago con il 15% di sconto: 12,75 euro anziché 15)

giovedì 19 dicembre 2013

Gurdjieff e i Superiori Sconosciuti


Quando interrogai Victoria Ignis riguardo l’insegnamento di Gurdjieff, lei mi rispose parafrasando il messaggio di un vecchio sceicco (=saggio) arabo – Daud Yusuf – che si era espresso in merito al valore di ogni insegnamento in genere:
Le ceneri sono ciò che resta in un luogo dopo che è arsa una Fiamma, ma quando la Fiamma è spenta, le ceneri sono solo carbone inerte e servono unicamente a chi utilizza il carbone e non a chi ricerca il calore e l’energia della Fiamma. Non si può tornare al calore e alla luce della Fiamma partendo dalle sue ceneri.

Gli odierni cercatori della Verità di norma s’identificano totalmente con uno specifico “maestro” o insegnamento, indipendentemente dalla loro collocazione storica e sociale, e cominciano a seguirli ritenendoli ugualmente validi sia nel contesto in cui sono nati che in quello attuale. Per cui io quotidianamente mi ritrovo a parlare a persone che seguono lo Yoga, piuttosto che lo Shivaismo Tantrico, Nisargadatta Maharaji o la Quarta Via di Gurdjieff.

Sarebbe utile fare un po’ di chiarezza circa il significato dell’Insegnamento Esoterico nel suo insieme, invece che, come fa la nostra medicina, specializzarsi unicamente in una disciplina che studia un solo organo o un solo apparato, dimenticando la totalità dell’essere umano. Anziché limitarsi a seguire Osho, Lao Tse o Vadim Zeland forse sarebbe il caso di capire se esiste un piano più antico che sovrasta tutti questi personaggi e li colloca con scopi ben precisi all’interno di epoce specifiche.

È oramai assodato anche fra gli storici intellettualmente meno fortunati che prima della nostra attuale civiltà, iniziata circa 3000 anni avanti Cristo, sulla Terra se ne sia sviluppata una precedente, o addirittura più di una. È infatti abbastanza palese che determinate conoscenze (per es. “Come costruire una piramide... for dummies”) ci siano giunte già pronte dalla notte dei tempi ... e non ci siamo arrivati “per tentativi”, come invece di norma si ipotizza nelle università, anche se con sempre meno convinzione.

Esiste infatti una Scuola, una gerarchia di esseri (se umani o meno, è tutto da vedere) – chiamati Superiori Sconosciuti, gli Antichi Signori, l’Antica Razza, i Maestri di Shamballa e così via – che costituisce il governo occulto della Terra. Esseri con conoscenze e poteri straordinari che hanno talvolta istruito, talvolta sfruttato, talvolta entrambi... l’umanità, dalla quale venivano idolatrati e temuti alla stregua di divinità. Sono coloro che operano costantemente per l’equilibrio e l’evoluzione del pianeta in rapporto alle energie del Sistema Solare e del centro della galassia, Hunab Ku. Loro lavorano su scala cosmica, mentre gli esseri umani rappresentano il “rivestimento organico” della Terra e in quanto tali svolgono una funzione naturale totalmente meccanica, come la pelle di un qualunque animale; funzione per la quale non è indispensabile la presenza di consapevolezza, che quindi rimane una conquista personale contro-natura, per la quale cioè l’individuo deve lottare ogni giorno della sua vita, proprio come se una cellula della nostra epidermide volesse reclamare la sua libertà in quanto individuo non più appartenente alla folla.

Gli allievi diretti di questa scuola sono gli unici a cui può essere attribuito l’appellativo di “maestri” senza suscitare scoppi di ilarità un po’ in tutto l’Universo: personaggi del livello di Gesù, Buddha, Muhammad, Mosè, Lao Tse e pochi altri (siete pregati di non scrivermi per chiedere l’elenco completo). Di norma sono fondatori di religioni o grandi movimenti, raramente partecipano a più di due edizioni consecutive de L’isola dei famosi!

Poi c’è l’esercito degli “istruttori dell’umanità” – ognuno dei quali si trova al suo personale livello evolutivo –, i quali possono essere anche molto differenti fra loro e che svolgono compiti minori rispetto a “fondare il Cristianesimo” o incarichi simili, di cui invece si fanno carico di maestri incaricati direttamente dalla Gerarchia.

Ho fatto questa premessa per dirvi che Gurdjieff è stato mandato per “incanalare” un certo insegnamento – che è la manifestazione d’una vibrazione ben precisa – perché era ciò che serviva a quell’epoca. Era cioè quella porzione dell’Insegnamento Esoterico che era indispensabile raggiungesse l’occidente in quegli anni affinché il Grande Piano potesse procedere di un passo.
Non ha nessun senso aggrapparsi con fanatismo alla tessera di un puzzle e pensare che contenga il significato di tutta l’Opera.

Per quanto questo possa non piacerci, il messaggio d’un uomo resta, ma ciò che quell’uomo era in grado di trasmettere in termini di reale trasformazione interiore... muore inevitabilmente con lui. E nessuna scuola dopo di lui può ripristinare quella stessa forza trasformativa, a meno che non arrivino altri personaggi a proseguirne l’Opera, ma allora costoro si distaccheranno, totalmente o in parte, dal messaggio manifestato in precedenza. Altrimenti non ci sarebbe alcuna evoluzione.
Detto in altre parole, il prosecutore del messaggio di Gurdjieff non edificherebbe mai una scuola di Quarta Via nel 2013!
Coloro che cercano di rimettere insieme i Frammenti lasciati, apposta, da Gurdjieff (me lo immagino lassù che se la ride mentre quaggiù si formano gruppi di Quarta Via), non possono che apparire anacronistici. Infatti non ce n’è uno fra costoro che si sia davvero risvegliato a se stesso.

Dietro le scuole che si ispirano a un maestro morto non c’è più una forza viva e palpitante, non c’è più il Fuoco. Ciò che dobbiamo cercare oggi non è il vecchio insegnamento, bensì la nuova veste che ha indossato il Fuoco emanato dagli Antichi Signori, i Superiori Sconosciuti. Il compito di Gurdjieff era produrre un determinato impatto su una ristretta cerchia di umanità, poche centinaia di persone ma molto selezionate. Non aveva il compito di lasciare un insegnamento immortale a cui attenersi per i prossimi duemila anni.

Non ci sono mai periodi di “vuoto” nella trasmissione dell’Insegnamento, ma solo incapacità delle persone di riconoscerne le nuove forme e, al contempo, attaccamento delle persone alle vecchie storiche forme. Questo fa sì che preferiscano l’Hata Yoga ai libri di Joe Vitale, James Allen o Robin Sharma, quando invece oggi è indispensabile passare dalla gestione del denaro piuttosto che dalle posture. Chi raggiunge la capacità di gestire il denaro a piacimento ha superato la più importante iniziazione di questo periodo storico (non è un caso che veniamo confrontati con la tanto decantata crisi), mentre leggere la Bhagavad Gita nel 2013 sarebbe utile solo per una specifica e limitata tipologia di essere umano. La Via della Ricchezza è una via di evoluzione interiore a tutti gli effetti, che non ha nulla da invidiare all’Alchimia o al Tantra. Leggete One Minute Millionaire se non ci credete. Ma per comprendere tutto questo si deve possedere una certa capacità di rinnovata visione, e non limitarsi a ciò che dicono testi e autori proveniente da un passato dove il denaro non veniva nemmeno preso in considerazione.

Gli esoteristi occidentali con la puzza sotto il naso hanno identificato l’insegnamento spirituale con la Tradizione, ossia con i vecchi scritti d’Oriente e d’Occidente. Mentre disprezzano ciò che di nuovo fa la sua apparizione in libreria. Ma i Superiori Sconosciuti consiglierebbero ancora la lettura della Bhagavad Gita? Siete sicuri che non appoggerebbero invece Il Potere di Adesso di Eckhart Tolle? O che non indicherebbero la Via della Ricchezza come sentiero più rapido per giungere alla radice di sé.


Salvatore Brizzi
NON DUCOR DUCO
(non vengo condotto, conduco)




APPUNTAMENTI DA SEGNALARE

19 Dicembre - ANCONA
Conferenza su GENITORI VERTICALI   tenuta da Mary Giò Semprini.

21 Dicembre - ROMA
Conferenza su IL LIBRO AMERICANO DEI MORTI   tenuta da Salvatore Brizzi.

06 Gennaio - RIVA DEL GARDA
Conferenza su INFANZIA SPIRITUALITA’ MAGIA   tenuta da Riccardo Geminiani.

07 Gennaio - ROMA
Presentazione di CORSO DI RISVEGLIO   tenuta da Enrico D’Errico.


Per maggiori info su corsi e seminari: www.primoraggio.it




Puoi già acquistare con lo sconto il mio ultimo libro
IL BAMBINO E IL MAGO:

 Il bambino e il mago di Salvatore Brizzi



Video promo: Il Magnetismo del Mago

 Il magnetismo del mago Salvatore Brizzi

Per leggere la recensione del video clicca qui



Puoi già acquistare con lo sconto il mio ultimo libro sulla Sessualità:

 La sacra sessualità di Salvatore Brizzi





Guarda il video promo del seminario su Draco Daatson:

 Salvatore Brizzi seminario Draco Daatson>

Per leggere la recensione del video clicca qui









Cercaci anche su TWITTER su YouTube e adesso su Pinterest
Salvatore BRIZZI NON HA ALCUN PROFILO SU FaceBook



La rinascita italica di Salvatore Brizzi (da qui è possibile acquistare La rinascita italica con il 15% di sconto: 12,75 euro anziché 15)

Risvegliare la macchina biologica di Salvatore Brizzi (da qui è possibile acquistare Risvegliare la macchina biologica con il 15% di sconto: 5,95 euro anziché 7,00)

Alchimia Contemporanea di Salvatore Brizzi (nel libretto allegato a questo dvd ho parlato per la prima volta di Draco Daatson e Victoria Ignis)

Porta del Mago di Salvatore Brizzi (da qui è possibile acquistare La Porta del Mago con il 15% di sconto: 12,75 euro anziché 15)

mercoledì 4 dicembre 2013

Il bambino e il Mago


Inizio questo articolo riportando le ultime frasi di un post che ho scritto in un’altra sede:
Non insegnate ai vostri figli che siamo tutti uguali. Piuttosto insegnate loro in cosa consistono le autentiche differenze, insegnate loro a distinguersi davvero; fate capire loro che distinguersi non significa avere una borsetta, un cellulare o una macchina diversi dai propri coetanei, ma viaggiare in metrò da svegli mentre tutti intorno a loro dormono!
Insegnate questo. Grazie.

Come dice sempre anche l’ottimo Sibaldi, siamo in un periodo storico dove l’individuo deve emergere dalla massa (l’io come alternativa al noi) ed è chiamato a crearsi un destino proprio, che non sia più il destino della folla che lo circonda. Se c’è la crisi per la folla, non è detto che ci sia anche per lui, ossia per l’Uomo Nuovo, l’Uomo Verticale.

L’insegnamento più spirituale che possiamo dare a un bambino consiste proprio nel dirgli che può manifestare il coraggio di emergere, di tirare fuori la testa dalle sabbie mobili e distinguersi (distinguersi per non estinguersi), e non seguire la corrente che, come tutte le correnti in natura, non può che rivelarsi inconsapevole, in quanto la goccia del fiume non si chiede mai dove sta andando la corrente nella quale si trova immersa. Il concetto secondo il quale “siamo tutti uguali” e abbiamo tutti le stesse possibilità, perché “siamo tutti Uno” – tipico anche di una certa filosofia new age – non aiuta l’evoluzione del bambino ma, al contrario, la rallenta.

Io posso tornare a essere Uno solo dopo che sono nato come autentico individuo consapevole di sé e del suo potenziale, altrimenti sto solo scimmiottando quella condizione, ma non la sto davvero realizzando. Mi mancherà sempre un pezzo. Secondo gli insegnamenti dei Sufi, dell’Alchimia e della Magia l’uomo deve prima risvegliarsi, poi morire e quindi rinascere. Ma solo un uomo risvegliato ha il diritto di morire a se stesso. Se un uomo muore quando è ancora nel sonno non rinasce come Dio, ma semplicemente muore come individuo, si fonde nell’Uno e di lui non resta più nulla (la goccia si fonde nell’oceano anziché diventare l’oceano): niente più anima individuale e niente più reincarnazione. È vero che esci dalla ruota delle reincarnazioni (il che ha i suoi indubbi vantaggi), ma è anche vero che non esisti più. È una questione di scelte. Anche questo risultato in alcune tradizioni viene chiamato illuminazione, ma non è il genere di illuminazione che interessa noi in occidente, a noi interessa l’Uomo/Dio, l’Individuo Assoluto, il Mago – o la Maga – ossia colui – o colei – che è tornato al Padre... ma lo ha fatto consapevolmente. Abbiamo lavorato millenni per questo risultato e non vogliamo buttare via tutto a causa di questa nuova moda secondo la quale “tutte le Vie riconducono alla stessa Fonte”.

No. Proprio per niente. Lo stato del Nirvana non è lo stesso stato a cui aspira l’Alchimista, il Mago, il Sufi, l’Uomo Verticale. L’Advaita Vedanta non fa di me un Uomo/Dio o Donna/Dea con tutti i poteri creativi che mi competono e che sono mio ancestrale diritto.
Il Faraone o la Regina che governavano come divinità sulle sponde del Nilo erano in uno stato di coscienza molto ma molto differente rispetto a un sadhu indù che è entrato nel Nirvana e ha ottenuto la moksha, la liberazione o dissoluzione nel divino, la fusione con la coscienza cosmica. Anche per quanto concerne l’abbigliamento... preferisco di gran lunga i primi.
[questo argomento è di tale e vi-tale importanza da doverci dedicare, non un intero post, ma addirittura un libro; vedrò cosa potrò fare in futuro...]

Riassumendo:
SONNO ―› RISVEGLIO ―› MORTE ―› RINASCITA


Il bambino e il Mago è un libro nato per gioco, che invece è diventato serio.
Qualche mese fa il mio amico giornalista Riccardo Geminiani inizia a inviarmi delle mail dove finge di essere un bambino sui 10 anni che pone domande sulla Magia. In realtà le domande gli vengono ispirate da suo figlio, Fedor, un bambino davvero speciale (che tra l’altro è il protagonista del precedente libro di Geminiani Angeli, zanzare e castelli). Dopo qualche scambio Riccardo si accorge che da questa corrispondenza emerge un lato diverso di me, grazie al quale spiego le cose in maniera più compassionevole, meno severa rispetto al mio stile consueto, dove di norma cerco di scrollare le persone per smuoverle dal loro sonno a calci nel sedere. Insomma, si rende conto che scrivo con un’energia differente rispetto al solito e quindi mi propone di proseguire con questo gioco di domande e risposte, per ricavarne poi un libro.

Come tutte le cose nate per gioco... è venuto particolarmente bene!
È emerso un piccolo libro adatto ai bambini (però direi non prima degli otto anni, a meno che i genitori non siano disposti ad affiancarli per fornire le dovute integrazioni), ma soprattutto – e per fortuna – adatto anche agli adulti che si approcciano per la prima volta al mondo della spiritualità, intendo la spritualità pratica, quotidiana, non certo quella dotta, fatta di classici o di testi sacri, per la quale dovete rivolgervi ad altri autori, quegli eruditi, per l’appunto, che poi non sanno distinguere tra lo stato del Nirvana e il risveglio tipico del Mago e credono che tutte le Vie portino allo stesso conseguimento.

Per finire con un po’ di sano marketing, mi permetto di consigliarvelo come regalo di Natale da fare anche a chi non ha mai letto altri libri sull’argomento, proprio perché, dovendosi rivolgere a un bambino, spiega i vari temi in maniera semplificata e progressiva. Per chi invece appartiene già alla categoria degli “esperti” questo è un libro da portarsi sempre dietro come pro-memoria, perché contiene un riassunto dei vari temi inerenti il risveglio. Inoltre termina con una sorpresa che riguarda la figura del conte Cagliostro e le frasi prese dal suo insegnamento... che non è da sottovalutare.
Buona lettura a tutti. Possa ciò che leggete scendere come una cascata d’oro dalla vostra testa al vostro Cuore.

Salvatore Brizzi
NON DUCOR DUCO
(non vengo condotto, conduco)


APPUNTAMENTI DA SEGNALARE

15 Dicembre - VERONA
Seminario di NUMEROSOPHIA   tenuto da Jlenia Cericola.


Per maggiori info su corsi e seminari: www.primoraggio.it




Puoi già acquistare con lo sconto il mio ultimo libro
IL BAMBINO E IL MAGO:

 Il bambino e il mago di Salvatore Brizzi



Video promo: Il Magnetismo del Mago

 Il magnetismo del mago Salvatore Brizzi

Per leggere la recensione del video clicca qui



Puoi già acquistare con lo sconto il mio ultimo libro sulla Sessualità:

 La sacra sessualità di Salvatore Brizzi





Guarda il video promo del seminario su Draco Daatson:

 Salvatore Brizzi seminario Draco Daatson>

Per leggere la recensione del video clicca qui









Cercaci anche su TWITTER su YouTube e adesso su Pinterest
Salvatore BRIZZI NON HA ALCUN PROFILO SU FaceBook



La rinascita italica di Salvatore Brizzi (da qui è possibile acquistare La rinascita italica con il 15% di sconto: 12,75 euro anziché 15)

Risvegliare la macchina biologica di Salvatore Brizzi (da qui è possibile acquistare Risvegliare la macchina biologica con il 15% di sconto: 5,95 euro anziché 7,00)

Alchimia Contemporanea di Salvatore Brizzi (nel libretto allegato a questo dvd ho parlato per la prima volta di Draco Daatson e Victoria Ignis)

Porta del Mago di Salvatore Brizzi (da qui è possibile acquistare La Porta del Mago con il 15% di sconto: 12,75 euro anziché 15)