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giovedì 18 febbraio 2010

Via della mano destra, Via della mano sinistra, parte II

Precisiamo innanzitutto che la Via della mano Sinistra non può essere identificata né col satanismo né con la magia nera, sebbene questi talvolta attingano a piene mani dalla Via Sinistra per quanto riguarda sia i metodi che alcuni punti della sua filosofia. Come accenno anche nel mio libro La Porta del Mago, il Sentiero della Mano Sinistra (=vama marg nella tradizione indù) indicava in origine la via delle « acque corrosive », e più in generale ogni percorso alchemico trasformativo, implicante spesso alcuni metodi ‘violenti’. Il Sentiero della Mano Destra fa invece riferimento alle vie di crescita spirituale non implicanti metodi ‘violenti’: la preghiera, il perdono, il non-giudizio, la visione della Bellezza in ogni cosa. Il Sentiero della Mano Sinistra solo più tardi è stato erroneamente identificato con le deviazioni della magia nera o addirittura col satanismo. La Teosofia ha contribuito largamente a questo fraintendimento, per cui oggi il risultato è che la Via Sinistra è popolarmente associata al Male, mentre la Destra al Bene.

L’utilizzo dell’energia sessuale, l’assunzione di sostanze psicotrope, le respirazioni, i mantra e le altre tecniche sono tutte pratiche tipiche della Via Sinistra. E, sebbene oggi vengano adoperate con estrema disinvoltura anche all’interno di altri percorsi, nascono comunque come pratiche di Mano Sinistra. Questa origine viene troppo spesso dimenticata!
Nella Via Sinistra si cerca di accelerare la propria identificazione con l’Uno attraverso una pratica ‘violenta’ adatta a spiriti temerari (‘o la va o la spacca’), il problema è che la maggior parte delle volte non ‘la va’ ma ‘la spacca’... e anche tanto.
Oggi esistono scuole – e in commercio si trovano numerosi testi – che consigliano la pratica di mantra potentissimi, esercizi di respirazione che fanno impennare il livello vibratorio di chi li esegue, tecniche per la ritenzione del seme che permettono l’accumulo di energia all’interno del proprio corpo. Insomma... follia pura!
Gurdjeff diceva che gli esercizi di meditazione e respirazione che si praticavano in alcune scuole a lui contemporanee stavano danneggiando gravemente il sistema nervoso di quei praticanti. Lui si era accorto di questo pericoloso fenomeno già all’inizio del 1900... cosa direbbe oggi, quando a ogni angolo di strada si trova una scuola esoterica, un gruppo di meditazione, un sedicente ‘ordine iniziatico’ ???

La Via della mano Sinistra ha un senso solo se a seguirti c’è un maestro, uno sciamano o un qualsivoglia genere di iniziato in grado di vedere chiaramente cosa ti sta succedendo sul piano sottile dopo una settimana, un mese o un anno trascorsi a recitare un dato mantra o eseguire una certa respirazione. Solo un iniziato può fornire le giuste indicazioni al neofita, il quale, proprio in virtù della sua condizione di neofita, non è in grado di distinguere in quale momento l’applicazione di una tecnica può divenire vantaggiosa e in quale invece andrebbe a compromettere, talvolta irreversibilmente, i sottili equilibri della sua psiche.

Non sono contrario alle pratiche della Via Sinistra, credo anzi che nella giusta dose e nei giusti periodi del proprio percorso tali pratiche possano rivelarsi utili, ma, e questo devo dirlo, bazzico nell’ambiente da una ventina d’anni e non ho MAI visto nessuno risvegliarsi e aprire il proprio Cuore attraverso la meditazione, la pratica di una respirazione, la recitazione di un mantra... Tutti praticano le tecniche, tutti parlano dell’illuminazione... nessuno la ottiene!
Dall’altra parte ho accompagnato personalmente dei ragazzi al pronto soccorso in preda a crisi psicotiche perché stavano cercando di aprire il terzo occhio con i mezzi più strambi, dal ‘respirare con la fronte’ allo stare chiusi per giorni in una stanza al buio. Non ho mai conosciuto persone che si siano illuminate con questi metodi, ma persone che si sono fulminate, sì, tante! Ho conosciuto ragazzi anche molto evoluti dal punto di vista animico, che hanno danneggiato in maniera irreparabile il loro sistema nervoso a causa di queste tecniche ‘violente’. Ho visto cosiddetti insegnanti spirituali insistere nel trasmettere ad altri le stesse tecniche che stavano portando alla consunzione del loro sistema nervoso!
D’altronde la guida spirituale sembra essere in quest’epoca il mestiere preferito dai non-vedenti.

Uno che vuole forzare l’attività dei propri chakra perché lo fa? Lui la chiama curiosità o desiderio evolutivo, ma ciò che si nasconde nel subconscio – e uno psicanalista nemmeno troppo dotato lo capirebbe dopo dieci minuti di dialogo – è un’insoddisfazione di fondo per la propria vita. Le persone farebbero qualsiasi cosa pur di cambiare la propria condizione per il semplice motivo che non si accettano. Quando finalmente avremo capito che tentare di aprire il terzo occhio attraverso un tecnica si colloca sullo stesso piano iniziatico del rifarsi il naso o le tette, allora torneremo alle vie non violente, aspettando che il terzo occhio si apra naturalmente.

Ricevo almeno una mail ogni quindici giorni da parte di qualcuno che dice di avermi incontrato in astrale durante i suoi viaggi. Mi sono accorto con un certo ribrezzo che chi compie i viaggi astrali crede di essere evolutivamente più avanti degli altri! Di solito mi dicono: “Tu probabilmente non ti ricorderai di avermi visto, perché in quel momento non eri sveglio in astrale...” al che io talvolta rispondo: “E’ un bene per te che io non fossi sveglio in astrale altrimenti ti avrei dato un calcio astrale nelle palle astrali... il che ti avrebbe precipitosamente fatto rientrare nel tuo corpo fisico dove è giusto che quelli come te restino confinati in attesa che un ictus faccia giustizia!”.
Non vedo come l’apertura del terzo occhio o la capacità di viaggiare in astrale possano autorizzare determinati soggetti a sentirsi ‘più evoluti’ e investiti di una missione salvifica. Se un cannibale impara a usare forchetta, coltello e tovaglioli... è per questo solo fatto da considerarsi più evoluto rispetto agli altri cannibali della sua tribù???

Provate pure su di voi tutto quello che più vi aggrada, ma non insegnatelo ad altri, non propagandatelo come una scorciatoia verso l’Uno e, soprattutto, avvertite le persone dei pericoli cui vanno incontro. I reparti psichiatrici sono pieni di gente che ha provato a viaggiare in astrale... ma questo nei siti new age non viene detto! Mi sono stufato di ricevere telefonate da parte di persone che dopo aver recitato un mantra per una settimana adesso sentono voci e vedono insetti ovunque, anche quando chiudono gli occhi!

Accettatevi per come siete... siete persone in gamba anche con il terzo occhio chiuso... non complicatevi la vita!

Per chi volesse approfondire l’argomento voglio segnalare un libro prezioso per la comprensione del Sentiero di mano Sinistra: Aghora - alla sinistra di Dio di Robert E. Svoboda.

Salvatore Brizzi
DEO DUCE COMITE FERRO
(Dio come guida, la spada come compagna)