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giovedì 6 settembre 2018

I 7 sacramenti - parte quinta


... continua dal postprecedente.


PRECISAZIONI SU MATRIMONIO E DIVORZIO
Il matrimonio cristiano può avvenire una sola volta nell’ambito di un’incarnazione, ma può avvenire più volte nel corso di differenti incarnazioni. Con quali di questi partner un’anima resta legata?
Ovviamente con tutti. Ma questo non implica che si debba risposare con tutti. Un ex marito spesso diventa il padre nell’incarnazione successiva, in particolare se c’è stato un divorzio e se i rapporti non erano stati appianati. Può anche diventare un fratello oppure uno stretto collaboratore di lavoro. La vita fa in modo che il rapporto prosegua di vita in vita, affinché le due anime arrivino a un certo punto – magari dopo diverse incarnazioni – a risolvere ogni sospeso e amarsi in maniera incondizionata. Non sempre è indispensabile che i due siano partner perché ciò possa avvenire.

Il fatto di poter reincontrare il vostro ex, viene percepito come una disgrazia dalla personalità meccanica, ma come una grande opportunità dall’anima. Più questioni rimandate in questa vita, più ne dovrete risolvere nella prossima. Niente viene annullato dalla morte... nemmeno i contrasti con la suocera!

Anche il matrimonio civile – così come ogni altro matrimonio – unisce due persone per sempre, ma non con la stessa forza spirituale, la quale si produce grazie al fatto che questo sacramento viene celebrato “al cospetto di Cristo”, in nome dello Spirito Santo. Deve esser chiaro che è già l’amore in sé, indipendentemente dalla celebrazione di rituali, a operare un legame perpetuo fra due anime; i rituali fanno però la differenza, aggiungendo un “sigillo” che può essere più o meno potente.


ORDINAZIONE
L’Ordinazione Sacerdotale (o Ordine Sacro) è il sacramento del ministero apostolico, ossia il rito attraverso il quale la missione affidata da Cristo ai suoi apostoli si perpetua “sino alla fine dei tempi”. Può essere impartito solo da un vescovo. Può essere ordinato qualsiasi battezzato di sesso maschile, celibe, che abbia compiuto venticinque anni.

Nella fase introduttiva avvengono, in maniera simile a ciò che avviene nel Matrimonio – ricordiamo che Matrimonio e Ordine sono i due “Sacramenti della missione” – le Interrogazioni e la Promessa di Obbedienza. Nella Promessa di Obbedienza il vescovo interroga personalmente un candidato alla volta, mentre quest’ultimo tiene le sue mani giunte nelle mani del vescovo:
«Prometti a me e miei successori, filiale rispetto e obbedienza?»
«Lo prometto»
«Dio che ha iniziato in te la sua opera la porti a compimento»

Durante il successivo canto delle Litanie i fedeli si inginocchiano, mentre gli ordinandi si prostrano a terra in segno di umiltà e di consegna totale della propria vita a Dio. Atto simbolico di estrema importanza, in quanto il sacerdote dovrà sottomettere la sua stessa individualità a una missione più elevata che lo trascende.

L’Ordinazione vera e propria è costituita di due momenti essenziali: l’imposizione delle mani (“gesto di potere”) e la preghiera di Ordinazione (“formula di potere”).
Senza dire nulla il Vescovo impone le mani sul capo di ogni candidato inginocchiato dinnanzi a lui. Dopo il vescovo, il gesto viene ripetuto dagli altri presbiteri (=preti già ordinati) presenti. Questo atto apre il canale sottile attraverso cui avviene la discesa dello Spirito Santo.

Dopodiché il vescovo da solo pronuncia la Preghiera Consacratoria (o “di Ordinazione”). Essa è divisa in tre parti, quella che più ci interessa è la seconda, l’epiclesi (=invocazione dello Spirito Santo):
«Dona, Padre onnipotente, a questi tuoi figli la dignità del presbiterato. Rinnova in loro l’effusione del tuo spirito di santità; adempiano fedelmente, o Signore, il ministero del secondo grado sacerdotale da te ricevuto e con il loro esempio guidino tutti a un’integra condotta di vita. Siano degni cooperatori dell’ordine episcopale, perché la parola del vangelo mediante la loro predicazione, con la grazia dello Spirito Santo, fruttifichi nel cuore degli uomini, e raggiunga i confini della terra».
Al termine della preghiera tutta l’assemblea risponde: «Amen», attestando in questo modo l’avvenuta Ordinazione.

Successivamente avvengono:
La vestizione degli abiti sacerdotali (la stola e la casula).
L’unzione crismale: incontriamo nuovamente qui l’olio crismale che avevamo già visto nel Battesimo e nella Confermazione. Questa è una consacrazione rituale visibile che manifesta quella interiore invisibile già avvenuta durante la Preghiera Consacratoria. Da un punto di vista più esoterico, il vescovo, ungendo con il sacro crisma i palmi della mani di ciascun ne-ordinato inginocchiato davanti a lui, apre i centri sottili che si trovano proprio al centro dei palmi. Sono quei centri che, una volta aperti, consentono al sacerdote di praticare l’imposizione delle mani con la giusta efficacia e non solo come vuoto gesto simbolico. Durante l’unzione il vescovo pronuncia la corretta “formula di potere”.
Nell’Ordinazione di un vescovo viene invece unta la sommità del capo (settimo chakra) a testimonianza d’un collegamento più diretto con le intuizioni provenienti dall’Uno stesso.
Consegna del pane e del vino (una patena con il pane e un calice con il vino).
Abbraccio di Pace: il vescovo scambia con ciascun neo-ordinato l’abbraccio e il bacio di pace. Oggi è divenuta quasi solo una consuetudine, ma in realtà si tratterebbe d’un atto che ha una sua valenza vibratoria ben definita: attraverso il contatto dei rispettivi chakra del cuore avviene un passaggio energetico e le frequenze del neo-sacerdote dovrebbero allinearsi con quelle del vescovo, per qualche secondo. È un abbraccio da effettuare con calma e consapevolezza e non in maniera rapida e distratta.

Gesù è stato inviato direttamente dal Padre, gli apostoli sono stati inviati da Gesù, i vescovi sono i successori degli apostoli, i presbiteri (i sacerdoti) sono i collaboratori dei vescovi, uniti a loro da voto di obbedienza nel ministero sacerdotale. Sebbene esista questa promessa di obbedienza, ogni sacerdote è chiamato a valutare le sue azioni in base alla propria coscienza, che adesso è votata unicamente al servizio dei principi del Cristo e non può contraddirli.

Vorrei aggiungere alcune considerazioni. Riguardo la questione del celibato, ritengo sia cosa saggia che una persona venga chiamata a scegliere fra i due “Sacramenti della missione”: Matrimonio oppure Ordine Sacro, in quanto, come può testimoniare chiunque abbia una famiglia, risulta decisamente più complesso dedicarsi in maniera completa all’assistenza dei fedeli e contemporaneamente far funzionare tutti gli aspetti materiali d’una famiglia. Inoltre, il sacerdote – grazie alla vocazione (un’intuizione cardiaca riguardo la propria missione di vita) – sceglie di essere “sposo di Cristo” e di nessun altro, per questo motivo Ordinazione e Matrimonio si escludono a vicenda.

Per quanto concerne l’accesso delle donne all’Ordinazione Sacerdotale, a mio parere questa costituisce una limitazione che non ha più senso. Essa si richiama al fatto che non ci fossero donne fra gli apostoli di Gesù, ma a tal proposito si possono portare due obiezioni. Primo: la situazione socio-culturale ai tempi di Gesù era completamente differente da quella attuale, per cui anche per Gesù era difficile giustificare la presenza di donne fra i suoi discepoli e ancor di più fra gli apostoli. Secondo: in realtà fra i discepoli di Gesù c’erano molte donne (alcune delle quali contribuivano a finanziarlo) ed erano presenti donne (almeno una, la Maddalena) anche fra gli apostoli, dove con questo termine intendiamo quei discepoli più diretti, scelti da Gesù per divulgare nel mondo la sua parola. Abbiamo quindi una discrepanza fra come Gesù considerava le donne e come le ha poi considerate la Chiesa.

L‘energia femminile, nell’era che sta entrando, soppianterà progressivamente quella maschile. È quindi solo questione di tempo: presto le funzioni sacerdotali – compresa la somministrazione dei sacramenti – potranno essere svolte anche dalle donne.

...continua e si conclude nella sesta parte.

Salvatore Brizzi
[Il mondo è bello, siamo noi ad esser ciechi]



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